Violenza a una donna in ambulanza, condannato soccorritore
Tre anni e mezzo di carcere per un volontario che compì atti di libidine nei confronti di una donna in barella
Un volontario di 35 anni è stato condannato a 3 anni e 6 mesi di carcere e 12mila euro di multa per violenza sessuale. Era accusato di aver compiuto gravi atti di libidine nei confronti di una donna durante un trasferimento in ambulanza. L’uomo si trovava da solo nel vano sanitario e approfittò della donna, secondo l’accusa, anche perché questa era legata alla barella; si trattava infatti di una paziente con problemi psichici, che non ebbe la prontezza di urlare al momento dell’episodio, ma che successivamente denunciò il soccorritore. L’uomo è stato giudicato dal gup di Varese, Giuseppe Battarino, con il rito abbreviato.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Dal prato di Pontida Salvini chiama la Lega a raccolta: congresso straordinario a ottobre
dieghito su Investito in Germania, è morto il ginecologo varesino Massimiliano Milani
matthewborg su Lago di Varese, caccia e sport d'acqua: le regole per la convivenza da domenica
principe.rosso su Il Governo elimina il bollo per auto e moto di piccola e media potenza
Walt06 su Varese, tutti promossi al Centro Studi Voltaire: il bilancio del primo anno
PSG su Dopo le polemiche, è il giorno dell’avvio delle lezioni alla scuola di via Curtatone a Gallarate










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.