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Comprare i testi on-line: si risparmia tempo e denaro

Le popolari librerie Bol, Libraccio e Passalibro hanno una seconda vita sul web: si possono comprare libri scolastici nuovi e usati con un clic. Senza sbagliare: i siti integrano già le richieste dei docenti della provincia

Ogni anno, per le famiglie italiane, la ricerca dei testi scolastici è uno scenario da incubo. Chilometri percorsi da casa alla libreria, con gli elenchi sempre alla mano, alla ricerca del volume giusto e dell’edizione giusta. Tutto questo inseguendo anche il miraggio del risparmio, girando le librerie dell’usato della provincia, alla ricerca di testi più economici. Nonostante gli sforzi di mamma e papà, e i chilometri macinati in auto, inevitabilmente molti studenti si ritrovano a dover iniziare le lezioni senza qualche libro, magari per diverse settimane.

I tempi, però, cambiano, e anche questo problema può essere risolto da Internet.

Sul web si moltiplicano i siti in grado di vendere testi scolastici per le scuole di ogni genere e grado. Per chi cerca testi nuovi, ad esempio, il celebre portale Bol ha avviato dal 2004 una sezione dedicata ai testi scolastici. Il rischio di errore è ridotto a zero: il sito ci chiede di inserire il nome dell’istituto dei figli, la sezione e la classe (o direttamente il codice scuola, indicato sulla tabella con l’elenco dei testi adottati), controllando in automatico che il libro ordinato corrisponda alle richieste dei docenti. Bastano pochi clic e pur ordinando oggi, si può chiedere la consegna a partire dal 24 agosto (visto che in molti saranno in vacanza in questi giorni). Spedizione gratuita e, visto il periodo di lancio, persino il rimborso dell’intero costo dei libri in buoni da 10€ da sfruttare su Bol (che vende libri, cd, dvd e altro), facendo contenti anche i genitori.

Se invece volete spendere ancora di meno, cercando l’usato, anche l’irrinunciabile Libraccio è al passo con i tempi, presentandosi in una versione on-line davvero comoda. Anche in questo caso basta selezionare il nostro istituto (sono comprese praticamente tutte le scuole, pubbliche e private, della provincia di Varese), la nostra classe e la nostra sezione. Per ogni libro viene indicata la presenza del testo usato o nuovo, ordinando con un clic. Cronometratevi: tra selezione dei libri e l’inserimento dei dati per il pagamento, bastano cinque minuti esatti. Poi riceverete i libri direttamente a casa o in ufficio, se a casa non ci siete mai. Le spese di spedizione sono inferiori ai 4€, una cifra che si diluisce nella spesa media per i testi scolastici (considerate poi la benzina che risparmiate).

Se preferite guardare i libri usati di persona, e ritirarli in negozio, il Passalibro (catena presente a Busto Arsizio, Sesto San Giovanni e Milano) vi consente di usare un modulo on-line per inviare le vostre richieste di libri nuovi e usati. La libreria vi contatterà entro 48 ore per segnalarvi la presenza dei testi, che dovranno poi essere ritirati entro 24 ore dalla chiamata. Senza file: chi prenota on-line ritira da un apposito ingresso con corsia preferenziale.

Per una volta la tecnologia fa il suo dovere: fine dello stress e anche una buona occasione di risparmio. Ma questo è solo l’inizio… negli Stati Uniti da diversi anni si sperimentano gli e-book, cioè i libri digitali. I vantaggi sono almeno due: i libri digitali si acquistano facilmente on-line e non pesano nella cartella. Inoltre questi testi possono integrare gli appunti distribuiti dal docente ed essere aggiornati in tempo reale (aspetto fondamentale, ad esempio, per i libri di storia). Il governo americano sta valutando la proposta di introduzione di Kindle, il celebre lettore di e-book del sito Amazon, in tutte le scuole. Il Kindle ha uno schermo speciale che facilita la lettura, essendo praticamente identico per contrasto e definizione ad una pagina stampata, senza strani riflessi o pericoli per la vista. Con un Kindle in ogni zaino, la spesa americana per i testi scolastici diminuirebbe da 120$ per studente ad 80$.

Più timidamente, in alcune scuole italiane, si testano quest’anno i libri misti cartaceo-digitale. Nel mese di febbraio, infatti, il Ministero ha chiesto alle case editrici di rendere già disponibili libri in parte stampati e in parte scaricabili on-line. Ad esempio alcuni autori propongono eserciziari di matematica scaricabili da un sito, affiancati ad una parte teorica stampata su carta: questo riduce le dimensioni del libro e riduce i costi di stampa. Inoltre, visto che il decreto prevede l’adozione del testo per almeno cinque anni, gli aggiornamenti al libro possono essere resi disponibili gratuitamente in download digitale. Dal 2011-2012, invece, dovrebbe diventare obbligatoria l’adozione di testi di case editrici che mettano a disposizione l’acquisto del testo integralmente on-line, in alternativa alla carta. Tra i primi istituti ad adottare testi ibridi in quest’anno scolastico dovrebbe esserci il Liceo Cairoli di Varese, che sta valutando la novità introdotta dal ministro Gelmini.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 luglio 2009
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