Fare la maestra è il mestiere più bello del mondo
Michela è una delle cinque maestre della scuola Montessori. Ismaele, Andrea, Nicolò e Chiara l'hanno intervistata
Michela, in quante scuole hai insegnato prima di questa?«In quattro. La prima era a Roma , perché sono romana. Poi la seconda e la terza volta ho insegnato a Lugano, la quarta a Lissago, dove sono ora».
Perché hai deciso di lavorare nella scuola Montessori?
«Perché, secondo me, in questa scuola ogni bambino costruisce la propria cultura e con l’aiuto della maestra non tralascia nessun argomento».
Qual è l’argomento che state facendo in questo mese?
«Il sistema solare, le frazioni e gli angoli».
Qual è il tuo argomento preferito?
«È difficile scegliere, perché mi piacciono tutti»
Cosa fai nella giornata?
«Appena arrivata accolgo i bambini, presento gli argomenti nuovi, aiuto i bambini a correggere i lavori e quando serve costruisco i materiali per loro».
Perché hai deciso di fare la maestra?
«Perché per me è il mestiere più bello del mondo e perché posso stare con i bambini».
(foto: momento di studio alla Montessori)
(foto: momento di studio alla Montessori)
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Fabrizio Tamborini su Ferito con un machete sul lungolago: agguato nella notte a Laveno Mombello
Felice su "Ciak si gira!", alla scuola Mazzini di Varese le riprese del nuovo film di Emanuele Mattana
lenny54 su Il sindaco di Besnate in Ucraina: «A Odessa problemi ordinari in una situazione straordinaria»
principe.rosso su Il sindaco di Besnate in Ucraina: «A Odessa problemi ordinari in una situazione straordinaria»
Felice su Ospedale di Comunità di Somma Lombardo ai privati, Astuti (Pd): "Decisione calata dall’alto, ulteriore colpo alla sanità pubblica"
PaoloFilterfree su Carburanti, finiscono le risorse per lo sconto: proroga del gasolio fino a mercoledì









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.