Il Comune paga chi lavora per la comunità

Il sindaco Guzzetti presenta l’albo per il lavoro accessorio: gli iscritti saranno pagati con vaucher di 10 euro per lavori di pulizia, manutenzione, giardinaggio o collaborazione a manifestazioni

Nasce l’albo per il lavoro accessorio. È la nuova iniziativa dell’amministrazione comunale di Uboldo e che prevede un modo diverso, come dicono dal comune, per distribuire i contributi. «Il lavoro accessorio – spiega il sindaco Lorenzo Guzzetti – è un modo per erogare contributi non più “a pioggia”, ma a seguito di un lavoro fatto per la comunità che può andare da lavori di giardinaggio, pulizia e manutenzione edifici, strade, parchi e monumenti fino a collaborazioni per manifestazioni sportive, fieristiche o caritatevoli e lavori di emergenza e di solidarietà».
 
Il “pagamento” da parte del Comune avverrà attraverso “buoni lavoro”, o voucher. «Sono garantite la copertura previdenziale presso l’Inps e quella assicurativa presso l’Inail – prosegue Guzzetti -. In un momento di crisi occupazionale e di difficoltà – conclude il sindaco -, l’Amministrazione Comunale decide così di sostenere le persone in piena logica sussidiaria, chiedendo a chi vuole dei contributi un lavoro concreto per tutta la comunità. Insieme al voucher introdotto qualche mese fa per l’acquisto di prodotti alimentari questo del lavoro accessorio è un altro traguardo per una politica che parte dalla persona e che mette la risposta ai bisogni come priorità».
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Il pagamento delle prestazioni di lavoro occasionale accessorio avviene attraverso il meccanismo dei ‘buoni’, il cui valore nominale è pari a €.10,00. Il valore nominale è comprensivo della contribuzione (pari al 13%) a favore della gestione separata Inps, che viene accreditata sulla posizione individuale contributiva del prestatore; di quella in favore dell’Inail per l’assicurazione anti-infortuni (7%) e di un compenso al concessionario (Inps), per la gestione del servizio, pari al 5%.  Il valore netto del voucher da €.10,00 nominali, cioè il corrispettivo netto della prestazione, in favore del prestatore, è quindi  pari a €. 7,50 euro all’ora.
Sono ammessi alla selezione persone residenti, compresi gli extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno, appartenenti ad una delle seguenti tipologie: disoccupati; lavoratori che, per cause non dipendenti dalla loro volontà, sono stati licenziati o interessati da procedure di mobilità, o posti in cassa integrazione guadagni, ovvero che hanno fruito di altri ammortizzatori sociali subendo una decurtazione del reddito; pensionati titolari di pensione minima; studenti con meno di 25 anni iscritti a regolari corsi di studio.
Per la partecipare ed iscriversi occorre compilare la domanda e depositarla in Comune entro e non oltre le ore 13 del 14 maggio 2010. La domanda può essere scaricata dal sito http://www.comune.uboldo.va.it/ oppure potete richiederla in Comune presso l’Ufficio Servizi Sociali.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 aprile 2010
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