Polha premia i suoi atleti

Nella riunione annuale nella nuova sede di via Valverde premiati gli atleti che si sono distinti durante l'anno non solo per meriti sportivi. In estate l'inaugurazione della sede

Venerdì sera, 23 aprile, si è tentuta l’assemblea ordinaria della Polha nella sede in via di ristrutturazione di via Valverde. L’iniziativa non può considerarsi un’inaugurazione in quanto i locali sono ancora un cantiere ma la presidente ell’associazione Daniela Preti Colonna ci ha tenuto a sottolineare che «Dopo 28 anni finalmente POlha ha una sede in comodato d’uso gratuito.I lavori di ristrutturazione sono iniziati e forse sarà pronta prima dell’estate per condividerla con l’amministrazione e con chiunque vorrà aiutarci».

Per coinvolgere i soci è stato, dunque, deciso un momento di condivisione ed è stata l’occasione per premiare gli atleti che si sono distinti in qualche modo con la seconda edizione del premio "Polhasportivo": «Quest’anno – ha detto ancora Daniela Preti – abbiamo dato all’iniziativa un nuovo significato e sono stati premiati sia gli atleti di grande livello agonistico che le persone che in qualche modo sono state importanti per la Polha».

Per la ginnastica è stata premiata Claudia Lonati, consigliere dell’associazione, per l’Hand Bike premiato Agostino Lodi, un sessantenne che da poco ha cominciato ad impegnarsi in questa disciplina (oggi ha partecipato alla maratona di Padova). A lui un riconoscimento per l’impegno e l’entusiasmo. Per il kayak il premio è andato a Marco Re Calegari, già paralimpico per l’atletica con una medaglia di bronzo nel palmares. Il premio a Marco è anche un’incoraggiamento in quanto doveva partecipare alle Paralimpiadi per fare Sledge Hockey ma non ha potuto partecipare in quanto non ha superato gli esami medico-sportivi. Quest’anno è rientrato in nazionale per il kayak ma si attende di sapere il parere dei merdici.

Per il nuoto premiata Arianna Talamona, sedici anni. In due-tre anni è arrivata all’agonismo dove sta ottenendo ottimi risultati classificandosi prima ai campionati italiani di nuoto invernali. Nello sledge hockey si è distinto, invece, Santino Stillitano, portiere della nazionale paralimpica reduce da Vancouver, con la Nazionale più giovane al mondo è giunto settimo.  Per il tennis tavolo sono stati premiati Luca Franceschini e Fabio Campagnolo che, pur non avendo vinto nulla si sono distinti per impegno e costanza. Nel tiro con l’arco premio a Maria De Berti, laureatasi campionessa italiana diverse volte. Non tira più ma è attiva all’interno dell’associazione.

Premio come personaggio dell’anno ad Alfredo Luini, storico tifoso del Varese calcio ma con un passato atletico di tutto rispetto alle spalle. Tutt’ora detiene i record italiani nei 100, 200, 400. E’ in un momento difficile per la sua malattia, che sta peggiorando, ma per tutti è un amico, atleta, consigliere e grandissimo esempio. Simbolo di impegno, allegria, entusiasmo e disponibilità.  Infine premi anche a due soci fondatori, in associazione dal 1982, Camillo Santini e Michele Gallo.

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 25 Aprile 2010
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