A Besozzo arrivano le ronde

Dal prossimo 26 novembre l'inizio ufficiale di pattugliamento delle strade da parte di volontari. Un servizio integrato con vigili e carabinieri che avranno una nuova caserma

la presentazione dei volontari della sicurezza al comune di BesozzoRonde cittadine a Besozzo.Entreranno in "azione" il prossimo 26 novembre in occasione della grande festa che apre il periodo natalizio organizzata dall’amministrazione cittadina. È lo stesso sindaco Fabio Rizzi a darne l’annuncio: « Abbiamo atteso per rispettare che tutto fosse fatto secondo il dettato normativo. Oggi che i corsi sono stati realizzati, abbiamo stretto un accordo con l’Associazione Aiuto Solidarietà e Sicurezza per rendere più efficiente e coordinata l’azione di sorveglianza del territorio che oggi viene gestito egregiamente dalla polizia locale e, compatibilmente con le risorse scarse, dalla stazione dei carabinieri sempre sotto organico per mancanza di spazi. A questo riguardo abbiamo approvato il progetto preliminare per una nuova caserma che possa ospitare i dodici militari che sarebbero assegnati a questo territorio. Si tratta di un investimento di un milione di euro che si accolleranno le amministrazioni di Besozzo, Monvalle, Brebbia e Cocquio».

Già dai prossimi giorni, però, cominceranno a pattugliare alcune zone "calde" del comune di Besozzo alcune squadre di volontari: « La sorveglianza sarà fatta sulle 24 ore – spiega il presidente dell’associazione Angelo Amoruso – a gruppi di tre persone, vigileranno per segnalare eventuali problemi. I volontari saranno dotati di radiolina, ricetrasmittente e torcia e indosseranno pettorine che saranno realizzate a livello provinciale. Saremo in costante contatto con la polizia locale e con la caserma dei carabinieri e interverremo solo in flagranza di reato come prescrive la legge».
I dettagli della collaborazione sono ancora in fase di definizione: il Comune dovrebbe passare le radioline e un veicolo anche se per ora non c’è nulla di definitivo.
 
Due dei volontari dell'associazione Da Besozzo, l’attività dell’associazione, che oggi può contare su 32 volontari già promossi dalla Prefettura, potrebbe espandersi anche nei comuni limitrofi appena le amministrazioni lo decideranno: « Siamo anche in attesa del vaglio di un’altra trentina di persone. Ci sono molti lavoratori che offrono alcune ore in serata ma anche pensionati che si sono proposti per le notte. Noi cercheremo sempre di organizzare squadre che prevedano un infermiere. Tutti, comunque, abbiamo seguito anche un corso di pronto soccorso»

Per il Comune di Besozzo, che lo scorso anno conobbe qualche episodio di vandalismo oggi rientrato, è la realizzazione di un piano di tutela del territorio che ha già visto il posizionamento delle telecamere: « È in impegno cospicuo se pensiamo alla futura caserma – spiega il sindaco Rizzi – Per la tutela del territorio, però, non abbiamo messo in campo risorse eccessive. Ho la fortuna di lavorare con un corpo di polizia locale molto efficiente che sa impiegare oculatamente le risorse pur scarne. Non abbiamo bisogno di posizionare autovelox per far cassa…».

I pattugliamenti avverranno soprattutto nel centro storico, in zona stazione e a Besozzo alta anche se i volontari si potranno muovere ovunque si crei la necessità di una maggior vigilanza 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 novembre 2010
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