Castellanza ha “il sole a scuola”

Sui tetti delle scuole De Amicis e da Vinci campeggiano ora dozzine di apnnelli solari che garantiranno una buona produzione energetica (5-6mila Kwh/anno a impianto) "a impatto zero"

Come Gorla Maggiore, anche Castellanza investe in energia pulita sui tetti delle scuole. Si è concluso il progetto "Il sole a scuola" che ha previsto l’installazione di impianti fotovoltaici sugli edifici scolastici cittadini.
Due gli impianti fotovoltaici realizzati nei mesi scorsi a Castellanza per produrre energia rinnovabile.
Oggetto dell’intervento i tetti degli edifici scolastici cittadini della scuola primaria Edmondo De Amicis di Via Moncucco e della scuola secondaria di I° grado Leonardo da Vinci di Via dei Platani.
Innovare senza perdere di vista la tutela del patrimonio ambientale e l’utilità economica: questi i fondamenti del progetto avviato a Castellanza che consentirà di ottenere importanti risultati sotto l’aspetto della tutela ambientale, dello sviluppo e della diffusione di impianti che sfruttano fonti di energia rinnovabile, del risparmio economico.
L’installazione degli impianti fotovoltaici si innesta su un processo, ià avviato, che prevede interventi di riqualificazione e miglioramento strutturale del patrimonio scolastico cittadino.
Nel dettaglio, sull’edificio della scuola primaria De Amicis di Via Moncucco l’impianto fotovoltaico è stato installato sulla copertura inclinata della scuola ed è connesso alla rete pubblica del distributore locale di energia elettrica. Il sistema fotovoltaico, che si compone di 26 moduli per una superficie totale di 38,23 mq, si stima produrrà 5.465 kWh/anno di energia.
Sull’edificio della scuola secondaria di primo grado di Via dei Platani, l’impianto fotovoltaico è stato installato sulla copertura inclinata della scuola ed è connesso alla rete pubblica del distributore locale di energia elettrica. Il sistema fotovoltaico, che si compone di 32 moduli per una superficie totale di 47,05 mq, si stima produrrà 6.684 kWh/anno di energia.
Il costo complessivo dei due interventi è di circa 74mila euro.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 novembre 2010
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