Contributi regionali per l’acquisto della prima casa

La Regione ha stanziato 10 milioni di euro per agevolare giovani coppie, donne gravide o genitori con figli piccoli soli, oppure famiglie numerose

Due importanti novità caratterizzano il contributo che Regione Lombardia eroga alle "fasce deboli" per l’acquisto o la ristrutturazione della prima casa.
La prima è che l’importo, erogato a fondo perduto una tantum, può arrivare fino a 8.000 euro (gli anni passati era stato prima di 5 e poi di 6.000 euro), la seconda prevede invece l’erogazione di un bonus aggiuntivo di 1.000 o 2.000 euro se l’edificio acquistato è in classe energetica B o A. A disposizione ci sono 10 milioni di euro.

Lo potranno richiedere:
le giovani coppie (coloro cioè che si sono sposati o si sposeranno nel periodo compreso fra l’1 luglio 2009 e il 30 giugno 2011 e i cui componenti non abbiano compiuto 40 anni alla data di presentazione della domanda);

– le gestanti sole (ossia le donne in attesa del primo figlio, nubili o prive del coniuge per separazione legale, senza convivenza, per divorzio o decesso);

– i genitori soli con uno o più figli minori a carico (padre o madre con uno o più figli minori a carico, che sia celibe o nubile o privo del coniuge per separazione legale, senza convivenza, per divorzio o decesso. Non rientrano in questa categoria le unioni di fatto);

i nuclei familiari con almeno tre figli a carico.

Dei 10 milioni, 8 saranno riservati alle giovani coppie e 2 a tutte le altre categorie. L’entità del singolo contributo è di 5.000 euro per alloggi di valore compreso fra 25.000 e 100.000 euro; di 5.500 euro per alloggi di valore fino a 200.000 euro e di 6.000 euro per alloggi che hanno un costo fino a 280.000 euro.

Il nuovo bando introduce un contributo aggiuntivo per chi acquista alloggi ad alta efficienza energetica, pari a 1.000 euro per appartamenti in classe B, che diventano 2.000 per la classe A.

Coloro che richiederanno il contributo dovranno presentare un reddito Isee non superiore a 35.000 euro; dovranno acquistare un alloggio di prezzo non inferiore a 25.000 euro e non superiore a 280.000 euro. Queste cifre sono le stesse entro le quali deve essere contenuto il mutuo eventualmente chiesto per l’acquisto della prima casa che, comunque, deve avere durata
non inferiore a 5 anni.
Il provvedimento col quale sarà indetto il bando è in fase di approvazione e sarà pubblicato nei prossimi giorni sul sito:  www.casa.regione.lombardia.it. Si prevede che le domande possano essere presentate (esclusivamente presso i Centri di assistenza fiscale autorizzati, Caaf) dall’1 dicembre 2010 fino al 31 gennaio 2011, mentre per il perfezionamento dei requisiti ci sarà tempo fino al 30 giugno.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 novembre 2010
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