Sinistra e Libertà: “irregolarità nei documenti”

La consigliera Cinzia Colombo si appella alla commissione di vigilanza per veder riconosciute le ragioni. "Troppa fretta negli atti". Come già in passato in viale Lombardia o su Sky City

Sinistra Ecologia e Libertà non demorde sulle presunte irregolarità nel procedimento del Pgt: la consigliera Cinzia Colombo ha chiesto l’intervento della Commissione di vigilanzam, di garanzia e controllo denunciando alcune irregolarità nel procedimento di adozione del PGT e chiedendo alla commissione una verifica puntuale degli atti compiuti.

 
La presenza di punti controversi all’interno della documentazione e nel procedimento era stata richiamata in consiglio comunale, quando si era votata l’adozione del Pgt (primo passaggio). «Diversi gli elementi che ci fanno dubitare della regolarità del procedimento. Intanto durante il periodo di pubblicazione per l’espressione dei pareri, previsti dalla legge regionale, il sito web del comune e il sito web della regione Lombardia avevano al loro interno documenti differenti». Qual è la versione corretta messa a disposizione dei cittadini? La domanda non è di poco conto, considerando che tra le aree che subivano modifiche c’era anche quella più ampia di tutte, l’enorme area ex Sky City, tra Arnate e Madonna in Campagna. «Il PGT sarà pure un documento dinamico, ma quando i portatori di interesse individuali e collettivi devono potere esprimere pareri devono avere certezza dei documenti che esaminano».
 
La difformità dei documenti pubblicati non è l’unico aspetto su cui Sel solleva dubbi. «L’amministrazione ci risponde che l’avere messo a disposizione documenti diversi non inficia il periodo di messa a disposizione per i pareri. Prova ne è il fatto che l’autorità competente non ha rilevato vizi procedurali. Vorremmo allora chiedere all’autorità competente come spiega le diverse date relative alla relazione agronomica sul consumo di suolo agricolo, relazione specificatamente richiesta dall’Arpa, che è datata dall’estensore lunedì 27 settembre, ma protocollata mercoledì 29 settembre. La delibera di adozione cita la data dell’estensore, non quella di protocollo». Che è riconosciuta come quella valida. La Colombo sottolinea però come non sia solo una questione solo procedurale: «Il parere motivato dato dall’autorità competente, l’autorità che ci assicura che non ci sono stati vizi procedurali, è del 27 settembre. E’ un parere favorevole a condizione che il PGT si adegui alle prescrizioni indicate in un allegato. E nell’allegato all’osservazione dell’ARPA sul consumo di suolo agricolo si rimanda alla relazione agronomica. Che però all’amministrazione non era ancora pervenuta, a giudicare dalla data di protocollo». Di qui il dubbio che sia stato dato il via libera prima dell’arrivo del documento, dando per scontato che lo stesso sarebbe stato favorevole Con un’ulteriore anomalia: «Se l’autorità competente aveva già il 27 settembre la relazione agronomica in mano, come ha potuto non accorgersi che essa analizza solo i due ambiti di ampliamento industriale di Sciaré (I01 e I02) e non invece gli ambiti del Business Park (AT15 e I03) come richiesto dall’ARPA e come lei dice dovrebbe fare nell’allegato al parere motivato? L’anomalia non riguarda cioè solo le date, ma anche il contenuto della relazione».
 
Terzo fronte, il passaggio del Pgt nelle circoscrizioni. Secondo la Colombo il verbale della circoscrizione 4 (Cedrate – Sciaré) è incompleto «perché riporta la votazione ma non procede alla proclamazione dell’esito del voto e lascia in bianco cosa delibera, al fatto che la delibera di adozione del PGT del 4 ottobre consegnata ai consiglieri comunali è differente da quella ufficiale». La correzione per rendere il documento corretto è stata fatta nell’arco di pochi giorni, ma secondo SEL segnala come il procedimento sia stato frettoloso.
 
Ora la richiesta della consigliera di Sinistra Ecologia e Libertà sarà esaminata dal presidente della commissione di vigilanza, di garanzia e controllo, Angelo Senaldi del Pd. «Nell’andare di corsa sul Pgt rimasto nel cassetto e adottato a pochi mesi dal voto di marzo 2011, le procedure diventano solo burocrazia, mentre dovrebbero essere occasione di trasparenza e partecipazione». Un modo di procedere che secondo la Colombo è simile a quanto fatto per la costituzione della Fondazione MAGa (rinviata di alcuni giorni per un errore), per la variante 336 (“bocciata” dal Tar della Lombardia) e per il rinnovo di Viale Lombardia, di cui si occupò proprio la commissione di garanzia.

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Pubblicato il 25 Novembre 2010
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