Foglio di via a 4 nomadi
Fermati a bordo di una BMW hanno mostrato un comportamento sospetto che ha indotto il Questore a emettere un foglio di via obbligatorio
In occasione delle festività natalizie, il Questore di Varese, Marcello Cardona, ha disposto un’intensificazione dei servizi di vigilanza e di controllo del territorio, tramite un maggior impiego di Volanti, al fine di arginare i fenomeni di criminalità e prevenire furti e rapine che durante i periodi di vacanza vengono compiuti da gruppetti di ladruncoli che, spesso, provengono da fuori provincia.
Proprio nell’ambito di un servizio diretto a prevenire i furti nelle abitazionioggi, mercoledì 8 dicembre, gli agenti delle Volanti, verso le ore 15.00, hanno intercettato una macchina sospetta, modello BMW, con quattro individui a bordo. La Volante incrociava l’auto su Viale Borri, diretta verso Lozza, e, notati gli occupanti, invertiva la marcia per procedere all’effettuazione di un controllo.
Mentre seguivano l’autovettura sospetta, gli operatori della Volante effettuavano via radio il controllo della targa e la Sala Operativa riferiva che l’autovettura era intestata ad una donna romena, intestataria di centinaia di veicoli: evidentemente una figura di comodo per intestare autovetture da riciclare.
A quel punto gli operatori chiedevano ausilio ad altra volante e procedevano al fermo del veicolo. Dai controlli è emerso che gli occupanti, due italiani e due apolidi, di età compresa tra i 22 ed i 24 anni, di etnia macedone, provenienti dalle province di Torino e Milano, avevano precedenti per reati contro il patrimonio, falsi documentali e droga. E’ apparso subito chiaro agli operanti che si trattava di quattro soggetti dediti a furti e che probabilmente erano in “perlustrazione” per tentare di effettuare poi, nella serata, dei furti in abitazione.
Informato su quanto emerso dal controllo, il Questore, autorità provinciale di Pubblica Sicurezza, ha immediatamente deciso di sottoporre i quattro, nonostante non avessero commesso nessun reato, al provvedimento di foglio di via obbligatorio dalla provincia di Varese. Per inciso si ricorda che l’Autorità di Pubblica Sicurezza può adottare il provvedimento nei confronti di coloro che sono socialmente pericolosi in quanto dediti a reati e che non hanno nessun giustificato motivo per trovarsi sul territorio di una determinata provincia.
Il risultato pratico è che i quattro individui non potranno più, per un periodo di tre anni, mettere piede a Varese, e nel caso in cui lo facciano, potranno immediatamente essere sottoposti ad arresto per violazione di un ordine dell’Autorità.
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