Lingue e arte: gli studenti varesini disertano le scienze

Sono stati oltre 9000 gli studenti che hanno scelto il percorso superiore. Rimane solida la componente liceale ma grazie ai nuovi indirizzi. Tra i tecnici , exploit degli itis. Preoccupante la crescita del Falcone

Alcuni studenti discutono Liceo scientifico in affanno, grande exploit di linguistico, umanistico e artistico. Preoccupante performance del settore enogastronomico. Sono tante le novità nelle scelte dei ragazzi varesini che si sono iscritti al ciclo di studi secondario.

Nonostante rimanga di gran lunga il percorso liceale più amato, lo scientifico registra un arresto inatteso: nemmeno l’introduzione delle scienze applicate, molto apprezzata ( 524 preferenze) , è riuscita a evitare l’emorragia. In un anno, le iscrizioni in prima sono passate da 1231 a 1001, con la componente scientifica pura che la fa praticamente da padrona con quasi la metà delle preferenze. Il caso di Saronno è emblematico: nonostante l’apertura del tanto atteso corso di scienze applicate che ha catturato 60 iscrizioni, il Grassi ha perso 20 studenti di prima.
Il classico, però, non è messo meglio, anche se il tradimento da parte dei ragazzi è indubbiamente più contenuto: rispetto allo scorso anno il calo è stato di undici studenti ( da 364 a 353). C’è, però, da registrare il mancato decollo del classico di Tradate ( che alla sua seconda bocciatura consecutiva è destinato a scomparire) e lo stato di
debolezza di quello di Gavirate.

Il fatto sorprendente è che la fuga dai due licei tradizionali è finita nei nuovi indirizzi che stanno prendendo corpo e fama dopo la Riforma Gelmini: innanzitutto un balzo in avanti si registra nel linguistico ( 500), complice anche la crescita del Gadda Rosselli a Gallarate al suo secondo anno di attività ( da 30 a 80 iscritti), ma anche nelle scienze umane (434 iscritti), dove si assiste all’avvio del nuovo indirizzo di Sesto Calende con 30 iscrizioni ( forza sottratta al percorso scientifico che ha dimezzato i nuovi ingressi). Ottima anche la performance dei licei artistici che hanno registrato 500 nuove iscrizioni.
Completano la rosa liceale il liceo coreutico, stabile a Busto Arsizio, e quello “in attesa di giudizio” musicale del Manzoni di Varese che potrebbe contare sull’avvio di una prima classe, dovesse arrivare l’autorizzazione del Ministero.
In soldoni, la fuga dallo scientifico non è da leggersi come fuga dal sistema liceale ma solo dai suoi percorsi "storici". 

Nell’area tecnica, dove si registra una nuova consistente progressione, a farla da padrone è soprattutto l’ex itis,  che è riuscito a conquistare gradimento grazie alle articolazioni meccanica e meccatronica ( successo al Facchinetti di Castellanza). A farne le spese, in questo caso, sono stati ancora una volta gli istituti professionali statali i cui corsi continuano a non piacere, forse per la poca chiarezza di sbocchi lavorativi.  Rispetto allo scorso anno, le iscrizioni agli itis sono aumentate del 20%, passando da 800 a 1010.

Realtà in controtendenza a livello professionale è il comparto enogastronomico con il Falcone di Gallarate a trascinare una crescita francamente preoccupante: la richiesta in ingresso è stata di circa 500 studenti, un numero decisamente impegnativo sia come gestione della formazione sia per gli sbocchi lavorativi futuri. Se a questi numeri, poi, si aggiungono gli studenti del Verri di Busto e dei corsi professionali sparsi sul territorio, la questione occupazionale diventa decisamente delicata. Un po’ la storia che da anni vive l’offerta per estetisti e parrucchieri ormai contingentata dalla Regione ( 248 posti totali a fronte di una domanda quest’anno di 380),

Exploit , anche se è ormai una consuetudine, anche  per l’Itc Tosi di Busto che ha avuto ancora 430 iscrizioni. La situazione, però, è un po’ differente anche perché, in provincia, non si registra un picco di iscrizioni: l’istruzione tecnica cala di un punto nelle preferenze ( dal 31,5% al 30,62%), soprattutto per i corsi di amministrazione, finanza e marketing, con una perdita più lieve per le articolazioni servizi informativi aziendali e relazioni internazionali per il marketing, che riesce a decollare ex novo a Gazzada.
In calo anche l’indirizzo costruzioni, ambiente e territorio (già ‘geometra’) mentre resta in pari l’indirizzo turismo, che si inaugura anche a Gavirate. Non parte, infine,  la novità professionale per gli ottici e rischiano di scomparire i corsi per elettricisti snobbati in questa tornata di iscrizioni.

Le operazioni di iscrizione hanno interessato più di novemila ragazzi, precisamente 9.078 che hanno scelto per la massima parte la scuola statale (8.539 iscritti, pari al 94,06%), pur con una significativa presenza nella scuola paritaria (539 iscritti, pari al 5,94%). 
In termini numerici possiamo riassumere così la scelta: 3.751 ai licei; 2.756 ai istituti tecnici; 1.042 ai corsi professionali quinquennali; 1.529 ai corsi regionali triennali di Istruzione e Formazione Professionale ( di cui 340 iscritti ai corsi tenuti dalle scuole superiori e 1.189 ai corsi tenuti dai centri di formazione professionale).

Tutti gli eventi

di marzo  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 18 Febbraio 2011
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.