La prima riunione del 2011 si chiude tra gli applausi
I risultati della giornata sul ring organizzata a Daverio dal Panthers Lauri
Si è aperta a Daverio nel giorno dei 150 anni dell’Unità d’Italia la prima manifestazione organizzata dal Panthers Lauri – Liceo Pugilistico di Varese in questo 2011. Struttrata su due riunioni distinte – una pomeridiana e una serale – la giornata sul ring si è aperta con l’Inno di Mameli e con il "Viva l’Italia" lanciato dal maestro Augusto Lauri.
Gli incontri più attesi, quelli della serata, sono stati dedicati agli atleti più esperti del Panthers Lauri, ma sono stati aperti dall’incontro tra gli schoolboys, Gerardo Scalcione (Palumbo Boxe) e Giorgio Caruso (GMA Torino) che ha visto vincere il primo, e da un match femminile Juniores, tra Caterina Aldini (Panthers Lauri) e Gloria Beretta (USL Seregno), vinto dall’atleta di casa. Entrando nel clou della serata, Artur Qehaj ha prevalso sull’orobico Ivan Tiraboschi, mentre Stefano Lucca e Samuele Rodari della Boxe Victoria dopo una splendida battaglia hanno chiuso in parità. Prima di questo incontro c’è stata la sfortunata prova del bravissimo Matteo Papa (Panthers), battuto però dal più esperto Stefano Brescia, verdetto questo che ha susciato un po’ di malumore tra tifosi e addetti ai lavori. Papa è stato poi "consolato" dall’assegnazione del trofeo "150° Unità d’Italia" per il miglior pugile della giornata. Poi è toccato a Edoardo Lozza, lo youth di casa, che con una prova di forza e caparbietà ha piegato le velleità di Giuseppe Secci. La chiusura è stata lasciata al campione regionale Prima Serie Michele Esposito, che ha ottenuto una discreta vittoria sul forte e convincente Paolo Zotta della Atletica Boxe.
Il pomeriggio era servito al Panthers Lauri per presentare alcuni giovani in rampa di lancio. Il debuttante Cristian Lombardo, decisamente emozionato, ha ceduto ai punti di fronte a Riccardo Nasser dopo una discreta battaglia. Poi Giuseppe Rusconi ha prevalso con prepotenza sul bravo Marco Spanò (Boxe Bollate) mentre Marco Brignoli dopo due anni di assenza ha lasciato la vittoria a Khadim Mbowe, ragazzo di colore della Master Boxe. Tra i pesi supermassimi, Daniele Luongo (Apot Milano) ha superato di un soffio Antonio Flena della Boxe Farrugia; Carlo Agrimi al rientro dopo la rottura dell’omero destro, sorpreso da un pesante gancio si è dovuto arrendere a Mirko Leone della Master Boxe. Sfortunata la prova di Iuliano Gallo, che dopo aver vinto nettamente le prime due riprese, è stato fermato dal medico sul finire della terza per un taglio al sopracciglio sinistro, lasciando così il verdetto per ferita a Fabio Borsati (Master Boxe). La seduta si è chiusa con Igor Sevostianov, tesserato al Lauri Boxing Team del Kosovo, vincitore sul forte Lorenzo Rossi della Master.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Walt06 su Varese, tutti promossi al Centro Studi Voltaire: il bilancio del primo anno
principe.rosso su Crollo alla E-Work Arena, Varese pronta ad aiutare la Uyba Volley: a disposizione il palasport di Masnago
GrandeFratello su Centro Campus, via alla trasformazione: "Varese sempre più all'avanguardia nel basket europeo"
lenny54 su Turisti e seconde case fanno impennare i consumi d'acqua nel nord della provincia, lo dicono i dati degli acquedotti
Felice su Musi di Varese 2027, presentato il calendario del Canile: Palazzo Estense accoglie i cani della città
Felice su Turisti e seconde case fanno impennare i consumi d'acqua nel nord della provincia, lo dicono i dati degli acquedotti










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.