Cimberio, sogno in frantumi sull’ultimo pallone

Varese perde in volata a Siena (79-74) con Kangur che perde palla su una rimessa a 15" dalla conclusione. Ganeto e Diawara non bastano, Hurtt e Talts ancora disastrosi

Questione di centimetri. La Cimberio perde a Siena non con un pronosticato “cappotto” ma di un’inezia, 79-74, dopo aver avuto in mano a lungo il pallone se non della vittoria, almeno del sorpasso a pochi secondi dalla fine. Un pallone prima tirato (da 3) sul ferro dal pur ottimo Stipcevic e soprattutto ricevuto su una rimessa da Kangur (foto da www.pallacanestrovarese.it) che però aveva il tallone sulla linea laterale: una sbadataggine pagata carissima perché a 15” dalla sirena ha causato la palla persa che ha deciso il match. E sì che Varese, a grande sorpresa, aveva portato fino a quel punto una Montepaschi incapace di dare quelle accelerate vincenti tipiche dei biancoverdi e altrettanto in difficoltà nel far valere il proprio impatto fisico. Merito di una Cimberio che ha saputo replicare colpo su colpo ai padroni di casa: i tiri di Ganeto, la regia di Stipcevic (7 assist) e le fiammate di Garri, Kangur e soprattutto Diawara hanno sopperito alle assenze di Rannikko e Fajardo. Peccato che all’appello del maestro Recalcati (sua la vittoria morale su Pianigiani) siano mancati “i soliti ignoti”, Hurtt e Talts, ancora una volta fallimentari.
E così la Montepaschi ha tirato un sospiro di sollievo e raggiunto Milano (che riposava) in cima al campionato, anche perché i presunti comprimari dei toscani – Carraretto, Ress, Aradori – hanno dato un apporto notevole alla causa. Il PalaEstra rimane così tabu per i biancorossi che lunedì saggeranno le condizioni di salute di Jobey Thomas ma avranno poco tempo per rifiatare: sabato a Masnago arriva Venezia, neopromossa da prendere con le molle. Poi la pausa e le decisioni necessarie a livello di organico: in due potrebbero fare le valigie, perché nelle sconfitte con Bologna e, oggi, Siena, il loro non-contributo è stato ancora decisivo.

COLPO D’OCCHIO – A Siena, dove Varese non vince dall’anno dello scudetto, c’è un bel pubblico per sostenere la Montepaschi caduta sette giorni fa a Milano. In prima fila ‘è addirittura il presidente del Coni, Gianni Petrucci, ex numero uno del basket tricolore. Ma anche un drappello di tifosi giunti da Varese prende posto in tribuna e si fa sentire.

PALLA A DUE – Non ci sono né Fajardo né Rannikko sul referto presentato da Recalcati prima della contesa. I due sono rimasti a Varese per curare i rispettivi infortuni; il coach biancorosso mette quindi in campo Stipcevic, Hurtt, Diawara, Kangur e Garri. Pianigiani manda in tribuna Rakocevic dopo l’opaca prova con Milano e rimette in gioco David Moss, in quintetto accanto a McCalebb, Carraretto, Stonerook e Andersen.

LA PARTITA – Inizio a rilento dei due attacchi e punti realizzati quasi solo dai pivot Andersen e Garri nel 8-11 iniziale, allungato da due canestri di Diawara. La Cimberio potrebbe anche fare meglio ma sbaglia qualche tiro, così Siena si sveglia e opera il sorpasso con Aradori. Il primo quarto senza grandi sussulti finisce così 15-14.
Si ricomincia con Kaukenas in campo e il risultato si vede: 9 punti lituani (5 suoi e 4 di Lavrinovic) mandano in fuga la Montepaschi anche perché Varese replica con due triple fallite di Talts. Hurtt fa peggio: doppia palla persa e tabellata dall’arco; Kangur però trova un paio di canestri che mantengono a galla Varese (24-18). Se la zona non basta a rientrare, Recalcati torna ad affidarsi al tiro da fuori: arrivano così le triple ben costruite di Stipcevic, Kangur e Reati. Pianigiani ferma il gioco sul 32-27, Andersen torna a colpire ma pure Ganeto (3+1) dà speranza: peccato per un tripla di Ress sulla sirena che punisce oltremodo Varese alla pausa lunga: 38-31.
Si ricomincia con Aradori in gas (7 punti in fila) e una Cimberio che pare “ingessata” ma che reagisce sotto la spinta di Ganeto, autore di due triple consecutive. I ragazzi di Recalcati non hanno intenzione di mollare e sbagliano davvero poco: Stipcevic e McCalebb si rispondono, Ganeto trova ancora la bomba e al 26’ è 49-47. E il time out di Pianigiani non dà effetto perché Diawara in post basso e Rok in entrata confezionano il vantaggio (49-51) allungato poi dalle triple di Garri e del croato dopo un centro di Stoneook (51-57). La sirena arriva sul +5 ospite, 55-60, con il play varesino che fallisce una penetrazione all’ultimo secondo.

IL FINALE – Si ricomincia con le triple all’italiana di Ress e Carraretto che valgono il controsorpasso toscano e anche McCalebb va a segno da fuori nonostante un’ottima difesa varesina. Ma la Cimberio non si spezza: tripla di Kangur dopo una rubata di Stipcevic, contropiede di Diawara e 64-66 biancorosso. Tocca a McCalebb prendere in mano la Montepaschi anche se sono quattro liberi di Lavrinovic a creare un mini distacco. Talts in difesa è una macchina da falli ma Diawara tiene Varese incollata (72-70). Varese fallisce due tiri e perde la terza palla del possibile pareggio, così Moss la punisce con il nuovo +4 che costringe Recalcati al timeout. La scelta è per Diawara che beve la pozione di Asterix e dopo un canestro di Lavrinovic segna in faccia a Moss e in difesa – con Kangur – costringe al “passi” il lungo lituano. Varese, sotto di due, ha una ventina di secondi per provare a vincere ma Stipcevic (2/9 da 3) esagera e fallisce la tripla a 15” dalla fine; il rimbalzo però premia Varese che poi ha una rimessa in attacco, ma qui Kangur fa la frittata, ricevendo con un tallone fuori dal campo che rovina tutto. E Siena, cinica, usa gli ultimi scampoli per mettere 5 punti tra sé e una Cimberio orgogliosa e delusa. E anche un po’ “pollastra”, visto il modo in cui è finita.

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Pubblicato il 20 Novembre 2011
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