Qui Bologna: Virtus tra proteste e infortuni

Non è un momento positivo per i prossimi avversari della Cimberio. Ecco il quadro della situazione a pochi giorni dalla gara (si gioca domenica)

(d. f.) Varese-Virtus non è mai una partita come le altre. La rivalità e il blasone di biancorossi e "V Nere" ha fatto la storia del basket italiano (fu anche finale scudetto agli albori dell’era playoff) e domenica, a Casalecchio, si disputa la 150a sfida diretta. Per avere il polso della situazione in casa Canadian Solar ci affidiamo a questo articolo redatto dagli amici di Bolognabasket, il sito specializzato sulla pallacanestro all’ombra delle due torri.

DONAZIONE – In casa Virtus (foto: Koponen da www.virtus.it) – come spesso accade – tiene banco tutto, tranne che il basket giocato. L’ultima novità, in termini temporali, è la risposta di patron Claudio Sabatini allo striscione dei Forever Boys, che dopo la figuraccia di Teramo non l’hanno certo mandata a dire: «ci siamo rotti il c…». Sabatini ha risposto che anche lui è stanco, diciamo così, e ha messo per l’ennesima volta la Virtus in vendita. La novità è che stavolta il prezzo è zero, e quindi tecnicamente si tratta di donazione, per eventuali interessati. Ovviamente qualcuno ci ha scherzato sopra, e ha messo un annuncio su Bakeca.it

AHI AHI MCINTYRE – Ma le novità ci sono anche dal punto di vista tecnico, e non sono allegre. Dopo Homan, col quale si è trovata l’accordo per la rescissione del contratto dopo il cazzotto all’allenatore Finelli, c’è anche un problema McIntyre. L’ex Siena da inizio anno non aveva mai convinto, e ora Sabatini ha spiegato perchè. C’è un problema non risolvibile (all’anca, ndr), e il play sta giocando sempre sul dolore. Viene da chiedersi chi l’abbia visitato in estate, e chi abbia deciso di correre il rischio: in ogni caso nelle prossime settimane la Virtus dovrà decidere cosa fare, e non è escluso che il (presunto, a questo punto) colpaccio di mercato estivo venga mestamente tagliato. E quindi, nel caso si andrà sul mercato per due giocatori, un lungo e un esterno, e la squadra costruita in estate sarà totalmente rivoluzionata già a novembre.

FINELLI NON SI TOCCA – Contro Varese, in ogni caso, non ci saranno nuovi innesti. E la squadra sarà ai minimi termini: come rotazioni, come morale, come gioco – almeno per quanto visto sin qui – e bisognerà vedere anche come reagirà il pubblico a una situazione decisamente non facile. L’unica certezza, a sentire Sabatini, è coach Finelli, che non è assolutamente in discussione. Perchè continui a non esserlo – però – dovrebbe cominciare a fare qualche risultato, altrimenti anche le più granitiche certezze potrebbero cominciare a scricchiolare. Contro Varese, in ogni caso, l’emergenza sarà totale, e per provare a vincere bisognerà trovare qualcosa che vada aldilà dell’aspetto tecnico.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 novembre 2011
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