Il Pirellone propone un tavolo di confronto sulla Inda
Sono gli impegni richiesti alla Giunta e contenuti nel documento votato all’unanimità dal Consiglio regionale a margine del dibattito sulla crisi industriale
Promuovere un tavolo di confronto con la proprietà Inda e favorire il rilancio produttivo dello stabilimento di Caravate. Sono gli impegni richiesti alla Giunta e contenuti nel documento votato all’unanimità dal Consiglio regionale a margine del dibattito sulla crisi industriale. L’ordine del giorno, presentato da Giangiacomo Longoni (Lega Nord) e sottoscritto dai consiglieri Giorgio Puricelli e Rienzo Azzi (PdL); Luciana Ruffinelli, Renzo Bossi e Cesare Bossetti (Lega Nord) Alessandro Alfieri e Stefano Tosi (PD), si occupa della crisi della Inda che produce sanitari e accessori da bagno. A rischio di dismissione definitiva sarebbe lo stabilimento di Caravate, con conseguente cassa integrazione straordinaria per un centinaio di operai e trasferimento di una trentina di dipendenti ad altre sedi sia in Provincia di Varese che di Bergamo.
Il documento votato oggi in aula invita dunque la Giunta a farsi parte attiva nel promuovere un tavolo di confronto con la proprietà per valutare le reali intenzioni di riduzione o chiusura dello stabilimento produttivo. Chiede inoltre di favorire un rilancio della sede di Caravate che non comporti la perdita di posti di lavoro.Nel dibattito sull’ordine del giorno è intervenuto anche l’assessore alle Infrastrutture Raffaele Cattaneo (Pdl) per rassicurare il Consiglio sull’impegno costante e vigile della Giunta finalizzato all’attivazione di un tavolo di confronto sulla vicenda.
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