Ucciso l’ambasciatore Usa in Libia
L'ambasciatore americano in Libia, Chris Stevens, è stato ucciso ieri nell'assalto contro la sede di rappresentanza Usa a Bengasi, assieme a un funzionario e due Marines
L’ambasciatore americano in Libia, Chris Stevens, è stato ucciso ieri nell’assalto contro la sede di rappresentanza Usa a Bengasi, assieme a un funzionario e due Marines. Il diplomatico era arrivato nel pomeriggio nella ‘capitale’ della Cirenaica per raccogliere gli umori alla vigilia della nomina del nuovo premier libico, prevista oggi.
Secondo una prima ricostruzione l’ambasciatore e tre cittadini americani stavano viaggiando in auto per trovare un luogo più sicuro dopo l’assalto notturno al consolato quando il loro mezzo è stato centrato da un razzo. Oltre a Stevens, 52 anni, sono morte altre tre persone, tra cui due uomini della sicurezza che accompagnavano Stevens da Tripoli. Un quarto morto è un impiegato del consolato.
I quattro cadaveri sono stati trasferiti all’aeroporto di Bengasi, da dove poi saranno trasportati a Tripoli e quindi presso una base americana in Germania. In tutto i feriti nell’attacco della serata sono 14. Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, nel suo primo commento ha parlato di «attacco scellerato e di essere profondamente addolorato per la morte di Stevens». E ha continuato sostenendo di voler rafforzare «la sicurezza di tutte le sedi diplomatiche Usa».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
PaoloFilterfree su “Ho sfiorato il cielo”: Paolo De Chiesa racconta la sua vita dalle vittorie sugli sci al colpo di pistola al volto
PaoloFilterfree su La presidenza come feed
Viacolvento su Gli aumenti nelle rette e il rischio-defezioni alla Fondazione Scuole Materne di Gallarate
Felice su Sosta selvaggia sulla Superstrada di Malpensa, 61 sanzioni per gli "aspettoni"
Felice su «Ai ragazzi servono spazi, costruiamoli insieme», a Varese 400 persone sfidano il freddo alla Marcia per la pace
BarbaraFede su Sosta selvaggia sulla Superstrada di Malpensa, 61 sanzioni per gli "aspettoni"






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.