Fermati in aeroporto i ladri di pellicce

La Polizia di Frontiera mette le manette ad una coppia di cittadini serbi ricercati: sono accusati di aver rubato capi d'abbigliamento per centinaia di migliaia di euro, in mezza Italia

Sono accusati di aver rubato pellicce per centinaia di migliaia di euro, a Cortina e in altre località turistiche dell’arco alpino: marito e moglie, cittadini serbi, Z.Z. e B.Z. erano ricercati e sono stati arrestati mercoledì sera a Malpensa dalla Polizia di Frontiera, lei in arrivo da Belgrado in aereo, lui in attesa nei saloni dell’aerostazione.
La donna, B.Z., nata ad Amburgo ma con passaporto serbo, nella serata del 28 novembre si è presentata al controllo passaporti proveniente da Belgrado: gli agenti alla frontiera hanno scoperto che su di lei pendeva un’Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere, emessa dal Tribunale di Belluno. La donna, nel tentativo di convincere gli agenti a lasciarla andare ha detto (quasi ingenuamente, verrebbe da dire) che all’esterno degli arrivi Internazionali si trovava ad attenderla il marito, Z.Z.: peccato che anche l’uomo risultasse colpito dalla medesima Ordinanza di Carcerazione.

A questo punto gli agenti della Polizia  hanno iniziato a cercare l’uomo, controllando prima la zona di controllo bagagli (sempre con l’ipotesi che fosse giunto anch’esso con la moglie e fosse sfuggito in qualche modo al controllo), ed in seguito anche nei saloni dell’aeroporto, presso gli autonoleggi e nella stazione ferroviaria sotterranea. Alla fine i poliziotti l’hanno trovato al bar adiacente l’uscita dei voli Internazionali, mentre aspettava la moglie. I due sono stati condotti in Carcere a Busto Arsizio, dove verranno interrogati sui vari furti di cui sono accusati.

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 30 Novembre 2012
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