Salvemini: “Per l’Olona già stanziati 21 milioni dal 2004”

L'assessore all'ambiente risponde alle critiche che chiamano il suo assessorato ad intervenire per risanare il fiume agonizzante tra schiume e fanghi: "Già tanti interventi fatti, ho chiesto aiuto anche all'Europa"

L’assessore regionale all’ambiente Leonardo Salvemini batte un colpo sullo stato di salute del fiume Olona e ribadisce: «Lo stato di salute del fiume Olona e delle sue acque è da sempre una priorità di Regione Lombardia che è intervenuta in più occasioni nel corso degli anni per favorire il recupero e la tutela del bacino e dell’area circostante». Questa la risposta dell’assessore all’Ambiente di Regione Lombardia Leonardo Salvemini a Legambiente che parla di “politica assente”.
«A partire dal 2004 Regione Lombardia ha sottoscritto con istituzioni, enti pubblici e associazioni private il Contratto di Fiume "Olona – Bozzente – Lura" grazie al quale è stato possibile programmare una serie di interventi rilevanti sul corso d’acqua – spiega l’assessore Salvemini. Ne è prova lo stanziamento negli ultimi anni di oltre 21 milioni di euro destinati ad interventi su reti e impianti di depurazione al bacino dell’Olona».

Tra gli ultimi interventi realizzati da Regione Lombardia vi sono l’attivazione di un sistema naturale di depurazione e laminazione delle acque di sfioro della rete fognaria comunale nel Comune di Gorla Maggiore oltre ai lavori di riqualificazione e rinaturazione fluviale del torrente Fontanile nel Comune di Tradate. Inoltre, 7 milioni di euro sono stati destinati ad interventi di riqualificazione e risanamento del corso d’acqua .

«Siamo consapevoli della criticità della situazione – sottolinea Salvemini -. Ecco perché abbiamo spinto e accompagnato la Provincia di Varese all’approvazione nel minor tempo possibile del piano d’ambito. Un provvedimento importante che però sappiamo non essere risolutivo. Tanto abbiamo fatto, ma molto, evidentemente, vi è ancora da fare. Ma sono certo che il recupero e la tutela del fiume Olona e delle sue acque debba essere frutto di un’azione comune e sinergica di tutti i soggetti, istituzionali e non, che a vario titolo e con diversi livelli di responsabilità hanno competenza o sono interessati alla riqualificazione dell’area. Insieme possiamo raggiungere l’ambizioso obiettivo di far risorgere l’Olona».

L’assessore Salvemini ricorda che nel suo ultimo viaggio a Bruxelles ha sensibilizzato la Commissione Europea sullo stato in cui verte l’intero sistema idrico lombardo. «Ho portato all’attenzione della Commissione il sistema idrico lombardo – spiega Salvemini – e in quell’occasione Regione Lombardia è stata invitata a entrare negli Action Groups, i nuclei operativi per l’implementazione della “European Innovation Partnership on Water”, da finanziare nell’ambito del programma “Horizon 2020”, con importanti e positive ripercussioni in termini di contributo della Regione allo sviluppo delle politiche europee sulle acque e la possibilità di avere un buon posizionamento nelle diverse opportunità di finanziamento dell’Unione Europea».

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Pubblicato il 12 Marzo 2013
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