Coppe, nazionale, esoneri clamorosi: la storia di coach Frates

Scopriamo chi è il nuovo allenatore della Cimberio, scoperto da Cantù con cui vinse la Korac e assistente di Recalcati in azzurro. Incredibili le due "cacciate" da Fortitudo e Olimpia

È giunta questa mattina – mercoledì 3 luglio – la comunicazione ufficiale dell’ingaggio da parte della Pallacanestro Varese del nuovo allenatore, Fabrizio Frates. Una notizia attesa da giorni e concretizzatasi solo ieri quando si è chiusa la telenovela Vitucci, con l’annuncio dell’addio all’ex tecnico e la conseguente vacanza della panchina biancorossa. Ecco quindi chi è il coach che avrà il compito di provare a mantenere la Cimberio tra le grandi anche nella prossima Serie A (bisognerebbe parlare delle due stagioni a venire, ma visto come è finita con Vitucci… prendiamone una per volta).

Milanese, laureato in architettura, Fabrizio Frates è nato il 16 luglio del 1959 e ha iniziato ad allenare molto presto, non avendo invece un passato da giocatore ad alto livello. A portarlo agli onori delle cronache sono stati due scudetti giovanili, quelli colti nel 1983 e ’84 alla guida della Endas Edera Milano, piccolo club del capoluogo lombardo..
Le ottime referenze conquistate con i vivai lo hanno fatto approdare su una panchina importante come quella di Cantù a poco più di trent’anni: Frates arriva in Brianza per il vivaio, viene promosso in prima squadra nel ’90/’91 e con la Clear di Mannion, Bouie e dell’ultimo Marzorati conquista la Coppa Korac ai danni del Real Madrid, ultimo trofeo internazionale vinto dai biancoblu. Con quel successo Frates diventa uno degli enfant prodige di un basket italiano ai vertici e proprio uno degli squadroni di allora lo ingaggia: è la Benetton Treviso pur in un anno di transizione, il primo dopo Kukoc. In biancoverde, con il varesino Rusconi sottocanestro, arriva per l’allenatore milanese la vittoria in Coppa Italia in una finale contro la Stefanel Trieste.
Da quel momento Frates, non riconfermato dalla Benetton che sceglie Mike D’Antoni, inizia un lungo pellegrinaggio che lo porta in quasi tutte le città del basket italiano. Si parte dall’allora ambiziosa Arese che conquista la promozione in A1 proprio ai danni di Cantù in una finale decisa da Claudio Capone. Lasciata la Lombardia Frates va in A2 a Montecatini e Gorizia (seconda promozione in A1), torna a Cantù e quindi passa alla Siena del periodo precedente a quello dei grandi fasti dell’era Montepaschi. Dopo un’annata a Udine e una di stop ricomincia da Reggio Emilia: con la Bipop Carire sfiora un’altra Coppa Italia con Terrel McIntyre in regia e si arrende solo infinale alla Benetton di Messina. La grande occasione per il coach arriva con la Fortitudo ma la stagione biancoblu non è delle migliori e Frates subisce un esonero più unico che raro, motivato con l’accusa di bestemmiare durante gli allenamenti che lascia a bocca aperta un po’ tutto il mondo del basket tricolore.
Le ultime esperienze da capo allenatore lo portano su panchine di media levatura: a Caserta si salva, a Montegranaro porta la squadra a uno storico sesto posto e ai quarti di finale contro Milano. In campo ci sono A. Cinciarini, Maestranzi, Brunner e Ivanov, giunto quest’anno a Varese poco prima dei playoff.
Richiamato a Reggio Emilia, Frates ritrova da vice e "lancia" l’attuale tecnico della Trenkwalder Menetti ma dopo una stagione scegli di diventare assistente di Sergio Scariolo a Milano. All’Olimpia finisce come con la Fortitudo, con un esonero sui generis: il tecnico viene allontananto nonostante rimanga in carica l’allenatore capo, peraltro bersagliato dalla critica per gli scarsi risultati.
Alle squadre di club Frates ha alternato anche le esperienze nello staff della Nazionale, in particolare accanto a Charlie Recalcati. Con il coach della stella varesina il neo tecnico della Cimberio ha vinto il bronzo agli Europei 2003 e il clamoroso argento olimpico ad Atene 2004.
Ora nel suo futuro c’è proprio quella Varese di cui è sempre stato un fiero rivale: Frates ha firmato un contratto biennale e raccolto l’eredità di Vitucci capace di arrivare sino alla semifinale.

Tutti gli eventi

di gennaio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 03 Luglio 2013
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.