“Truffa dello specchietto”, denunciato un 20enne
Ha simulato un mezzo incidente con un 75enne, ma la prontezza dell'uomo ha consentito ai carabinieri di fermare per tempo il truffatore
Denunciato dai carabinieri un pregiudicato 20enne residente a Milano per la cosiddetta “truffa dello specchietto”. Il giovane con le solite modalità aveva appena raggirato un anziano 75enne che alla guida della propria macchina, nei pressi di via Varese di Gallarate, si è fermato per controllare cosa fosse avvenuto dopo aver sentito un urto proveniente dalla fiancata. Il presunto urto era stato provocato volontariamente dal truffatore seriale che a titolo di risarcimento si è fatto consegnare 110 euro. L’anziano, resosi conto subito dopo di poter essere stato truffato, ha subito segnalato un’autovettura Skoda che è stata poi prontamente individuata da una pattuglia. Il giovane, oltre alla denuncia, ha ricevuto anche il provvedimento del foglio di via dalla provincia di Varese.
Le modalità con cui viene effettuata tale tipo di truffa sono più o meno sempre le stesse: prima si sente un forte rumore, come se due macchine si fossero toccate. Subito dopo va in scena la truffa del finto incidente. In uno o in due si avvicinano con un’auto che ha un danno (spesso, appunto, lo specchietto manca o è già rotto). Simulano un frastuono, magari gettando un legno a terra o semplicemente battendo forte sulla fiancata della vettura. Poi “sgridano” l’automobilista con un tono spesso aggressivo e fanno richieste di risarcimento intorno ai cento euro e anche oltre. Poco dopo, invece si mostrano più accondiscendenti e abbassano le loro pretese. Qualcuno arriva anche ad accontentarsi di qualche decina di euro.
L’automobilista preso di mira, alle volte, pur di liberarsi subito del problema, decide di pagare immediatamente. Ma non sempre è la scelta giusta.
Nell’ultimo mese, quasi sempre nei parcheggi di supermercati e centri commerciali, si sono verificati alcuni raggiri ai danni di automobilisti per cui sono stati intensificati i controlli.
Se si ha il dubbio non aver provocato alcun incidente o danno, allora è meglio farsi aiutare chiedendo aiuto alle forze dell’ordine. Insomma, meglio valutare attentamente la situazione prima di metter mano al portafogli.
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