L’amica: «Voleva vendere il negozio»
Secondo la testimonianza di una conoscente, Maria Angela Granomelli era stanca del momento di crisi ed aveva intenzione di chiudere l’attività
Una persona squisita, che viveva in famiglia a Uboldo, con due figli e un marito, che da anni lavorava nel campo dei gioielli, ma la cui attività risentiva della crisi.
Con questa parole Emma Verdelli, amica della titolare del “Dono di Tiffany” assassinata sabato scorso, ricorda Maria Angela Granomelli dopo il grave fatto di sangue che ha riguardato il centro di Saronno nella serata di ieri. Abbiamo raccolto la sua testimonianza in un video.
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