Book in progress: aggiornamento per 200 docenti

Dal 7 al 9 settembre, i professori delle scuole che aderiscono alla rete parteciperanno a un corso di aggiornamento che si svolgerà a Bari

Con l’apertura delle scuole arriva la stangata per le famiglie italiane che dovranno sacrificare parte degli stipendi nell’investimento “libri per i figli”.  Il caro libri è infatti sempre più in crescita e con esso la spesa del corredo scolastico necessario. All’Itc Tosi di Busto, da anni si cerca di ovviare al salasso scolastico attraverso il bookinprogress. Sono gli stessi docenti a produrre materiale didattico per i loro studenti, anche in formato multimediale, con lo scopo di rinnovare l’insegnamento attraverso modalità più attente e vicine agli stili di apprendimento delle nuove generazioni.Con il pregio ulteriore della notevole riduzione di costi sul materiale. 

L’idea era stata presentata a Roma il 18 settembre 2012 dal prof. Massimo Tosi e dalla collega Beatrice Vnjau e i docenti della Rete Bookinprogress hanno portato avanti questa sfida aggiornando continuamente il materiale e condividendo le proprie conoscenze in rete. Ma non basti questo. Tanto quanto le risorse caricate sul web hanno la necessità di essere aggiornate così anche gli insegnanti, per i quali vengono organizzati corsi di aggiornamento.

La II Summer School di formazione sarà quest’anno a Bari dal 7 al 9 settembre e sarà dedicata a quegli oltre 200 docenti della rete che vorranno cimentarsi in attività di studio, ricerca e laboratorio guidate da importanti docenti universitari esperti di didattica, multimedialità, comunicazione e modalità di apprendimento. Le tre giornate saranno strutturate su fasce orarie dedicate ciascuna a laboratori, seminari e conversazioni a tema: “Dalla didattica al self-publishing”, “ Studio digitale. Per loro e per noi”, “Apprendere tutti insieme” e molto altro consultabile sul programma del sito. 

Le ambizioni del bookinprogress, ed insieme quelle degli insegnanti che vi aderiscono, sono diverse. Tra le tante quella di renderlo uno strumento di innovazione in grado di riportare alla luce passioni di studenti e docenti e quella di fare “prendere fiato” alle famiglie che ogni anno da settembre ne escono dissanguate. 

Nel territorio di Varese diverse sono le scuole delle rete che hanno aderito al progetto e il numero dimostra di essere ogni anno in crescita. Ricordiamo a Gallarate l’ISIS Ponti e i Licei di Viale dei Tigli, il liceo classico di Saronno, il Verri di Busto Arsizio, il Newton di Varese, l’ISIS Dalla Chiesa di Sesto Calende e anche l’Istituito Comprensivo Contrado Ferrini di Olgiate Olona. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 settembre 2014
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