Scrivere di cinema, protagonista Wes Anderson
Giovedì 2 Ottobre 2014 alle ore 21.00 in Villa Pomini secondo appuntamento con le conferenze del progetto per raccontare i grandi registi
Giovedì 2 Ottobre 2014 alle ore 21.00 in Villa Pomini secondo appuntamento con le conferenze del ciclo “Scrivere di cinema”, il nuovo progetto dell’Assessorato alla Cultura della Città di Castellanza. Curato da Roberto Della Torre, docente di Storia del Cinema Italiano all’Università Cattolica di Milano e Responsabile dell’ Archivio Storico del Film, “Scrivere di cinema” affronta il tema “Wes Anderson. Genitori, figli e altri animali” in compagnia dell’autrice del libro dallo stesso titolo, Ilaria Feole, e della curatrice della collana, Ilaria Floreano.
Wes Anderson è un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico americano che ha girato il suo primo film, “Un colpo da dilettanti”, nel 1996 con i suoi attori preferiti Owen e Luke Wilson, che sono diventati suoi collaboratori e reciteranno in altri suoi film. Dei cortometraggi e film che Anderson gira è anche sceneggiatore e produttore e in differenti occasioni il regista viene candidato a premi come l’Oscar e i Golden Globe.
Tra i suoi film possiamo ricordare “Un colpo da dilettanti” (1996), “Rushmore” (1998), “I Tenenbaum” (2001) con Gene Hackman, “Le avventure acquatiche di Steve Zissou” (2004), “Il treno per Darjeeling” presentato alla 64° mostra del Cinema di Venezia, “Fantastic Mr Fox” (2009), “Moonrise Kingdom – Una fuga d’amore” (2012) ed il recentissimo “Grand Budapest Hotel” (2014) che è stato premiato con il Gran Premio della Giuria al Festival del Cinema di Berlino, con il David di Donatello per il miglior film straniero e il Nastro d’argento per i costumi di Milena Canonero.
I film di Wes Anderson si caratterizzano per la particolare cura nella regia ed un sense of humor di non immediata comprensione: colori sgargianti, scenografia di stile teatrale, cura maniacale dei dettagli e riprese molto attente ai quadri d’insieme sono le caratteristiche dei suoi film dal finale quasi sempre agrodolce. Il lavoro di Anderson trova ispirazione nei grandi registi come Kubrick, Martin Scorsese, François Truffaut, Louis Malle, John Houston e Howard Hawks.
A farcelo conoscere un po’ meglio sarà Ilaria Feole, autrice del libro “Wes Anderson. Genitori, figli e altri animali” , per meglio comprendere lo stile unico del regista.
A seguire proiezione di alcuni dei primi cortometraggi di Wes Anderson.
Ingresso libero. Per informazioni: Ufficio Cultura – Comune di Castellanza – Tel. 0331.526263 – e-mail: cultura@comune.castellanza.va.it
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