Balli e abbracci: il flash mob di Cocquio Trevisago per dire “no“ alla violenza di genere

Appuntamento martedì pomeriggio alla “pensilina rossa” inaugurata qualche settimana fa e dedicata a Rita Borsellino, sorella del giudice ucciso dalla mafia

La cassa amplifica. La musica spara e non riesce a contenere la giusta e irrefrenabile voglia dei bimbi delle elementari e dei loro cugini più grandi, quelli delle medie: tutti si divertono, e complice il freddo tutti si mettono all’opera per il flash mob contro la violenza sulle donne andato in scena alle 15 di martedì fuori dalle scuole di Cocquio Trevisago.

Un appuntamento in concomitanza con molti altri in giro per l’Italie e il mondo visto che l’evento ha portata internazionale. Non a caso il consigliere comunale con delega allo Sport Davide Passeri ha ricordato che in concomitanza con l’evento di fronte ale scuole a Cefalù viene inaugurata una pensilina uguale a quella che campeggia in via Motto dei Grilli nel quartiere scolastico inaugurata qualche settimana fa alla presenza della nipote del giudice Paolo Borselino e figlia di Rita Borsellino, una vita spesa anche la sua per la legalità.

All’evento, reso possibile dall’insegnante di ballo Katia di “Leona Dance” hanno partecipato una trentina di ragazzi che si sono prestati ad un momento di danza per ricordare la gioia di vivere ma anche l’impegno contro ogni sopraffazione. Un impegno con la legalità preso a suono di musica, coi ragazzini che si sono abbracciati, hanno ballato e si sono dati la mano prima di leggere tanti messaggi scritti a mano e lasciati in una scatola, imbucati come lettere di buon auspicio. 

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Pubblicato il 25 Novembre 2025
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Commenti

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  1. Emilio Corrao
    Scritto da Emilio Corrao

    Grazie a tutti voi.
    Grazie a Varese News perché da voce alle belle storie senza la necessità di rincorrere le notizie scandalo o violente.
    Grazie a tutta l’amministrazione pubblica di Cocquio Trevisago nella persona del Sindaco Danilo Centrella per aver accolto l’impegno della Pensilina Rossa 1522 senza ridurla ad un “taglio di nastro” ma si è assunta l’impegno del rinnovo della memoria.
    Grazie all’assessora Raffaella Pane e all’assessore Davide Passeri.
    Grazie alla Provincia di Varese per esserci.
    Grazie alla Prefettura per esserci.
    Grazie alla Regione Lombardia per esserci.
    Grazie al CONI Regione Lombardia per esserci.
    Grazie all’UCIIM di Varese sezione Paolo Borsellino e Rocco Chinnici nella persona di Filippo Tomasello per il profuso impegno civico e supporto dell’iniziativa denominata “il Valore delle Donne contro ogni forma di violenza – PENSILINA ROSSA 1522”.
    Grazie al Consiglio Comunale dei Ragazzi perché ci sono, e sono attivi incarnando la speranza, la formazione alla cittadinanza, il futuro quello vero da osservare e da accudire.
    Grazie ai genitori, “angeli custodi della speranza” di questa nostra terra.
    Grazie alla scuola oggi più che mai sinonimo di accoglienza, ascolto e soprattutto formazione civica.
    Grazie alle forze dell’ordine per la loro presenza attenta.
    Grazie al mondo dell’associazionismo che tra musica, sport, attività sociali e altro è sempre capace di generare comunità e memoria attiva.
    Grazie a tutti anche a quelli che ho dimenticato di citare,
    grazie di cuore, un cuore che parla …

    SEI SEI VITTIMA DI VIOLENZA O DI STALKING CHIAMA IL 1522
    ma soprattutto
    MAI PIU’ SOLI.
    SIATE L’UNO IL CUSTODE DELL’ALTRO.

    Un saluto da Palermo
    dalla nostra PENSILINA ROSSA 1522
    dal VALORE delle DONNE contro ogni forma di violenza

    Emilio Corrao e Cecilia Fiore

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