Parte da Varese il sito per l’accoglienza religiosa al Giubileo

Per rendere il Giubileo della misericordia in arrivo il più possibile aperto a tutti, si gestiranno alloggi gratuiti. Grazie a un sito varesino

Varie

Un Giubileo della Misericordia aperto a tutti, quello che Papa Francesco vuole per l’evento in arrivo: e tra i problemi da risolvere c’è, per esempio quello dell’alloggio di chi arriva da lontano e non può permettersi di spendere.

Una prima risposta è giunta nei giorni scorsi dalla CEI, per bocca di Monsignor Mario Lusek, direttore dell’Ufficio nazionale per la Pastorale del tempo libero, turismo e sport: la CEI “abbraccia” il progetto “Ospitalità Misericordiosa” attivato dal portale internet www.ospitalitareligiosa.it, che ha sede a Varese. Che potrenno mettere parte delle migliaia di strutture ricettive, sia religiose che laiche, sparse per l’Italia, potranno mettere gratuitamente a disposizione per l’anno giubilare una camera in favore dei più disagiati.

Questa specifica iniziativa, come spiegato dall’amministratore del portale Fabio Rocchi a Radio Vaticana e al SIR (Servizio Informazione Religiosa) «Punta a sollecitare un gesto di Misericordia verso persone e famiglie che, per condizione economica, non potrebbero permettersi qualche giorno fuori dal loro consueto e problematico contesto sociale, ad esempio per un pellegrinaggio o anche qualche giorno di vacanza. Famiglie numerose mono o senza reddito, genitori separati con figli, anziani con una pensione ridotta all’osso; questi sono solo alcuni dei soggetti che beneficeranno dell’iniziativa».

Nelle prossime settimane il progetto diventerà operativo su tutto il territorio nazionale: oltre tremila strutture saranno chiamate a dare la propria disponibilità all’ospitalità gratuita. Diocesi e parrocchie individueranno i beneficiari, mentre le strutture metteranno ognuna a disposizione per un periodo concordato una o più camere destinate a quest’opera di Misericordia.

Dal “ponte di comando” di Varese, il portale www.ospitalitareligiosa.it guiderà la regia dell’operazione e coordinerà sul proprio sito le offerte e le richieste, come già avviene per chiunque voglia soggiornare in strutture di matrice religiosa, alla ricerca di uno momento per lo spirito o di un periodo di relax.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 settembre 2015
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