Quattro defibrillatori per la città

L'amministrazione presenta l'iniziativa "Cuore in comune", per rendere più sicura la città. Affinché si realizzi serve però un impegno collettivo

defibrillatore varese 3 ottobre 2015

L’amministrazione di Sesto Calende ha presentato oggi la sua adesione al progetto “Cuore in comune” per dotare la città di quattro nuovi defibrillatori. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Italian Medical System, azienda specializzata nella distribuzione e installazione di queste attrezzature e nella formazione delle persone che potranno utilizzarle per soccorrere chi si trova in difficoltà.

Un progetto importante per il quale l’azienda, con il benestare del comune, chiederà la collaborazione alle realtà economiche locali che potranno contribuire all’acquisto dei macchinari suddividendo così il costo dell’operazione tra più soggetti. L’importanza di questo gesto è facilmente intuibile: «Stiamo lavorando per migliorare la sicurezza dei cittadini e continueremo a impegnarci per portare avanti tutte le iniziative che vanno in questa direzione» ha spiegato l’assessore Edoardo Favaron.

«Le strumentazioni saranno posizionate in quattro punti chiave – ha aggiunto il sindaco, Marco Colombo -. Abbiamo pensato al palazzo comunale, come luogo centrale e punto facilmente raggiungibile, al campo sportivo, a una frazione, probabilmente quella più distante dai servizi di soccorso e alla scuola media Bassetti. Ci auguriamo che le aziende sestesi comprendano l’importanza di questa iniziativa e aderiscano».

Defibrillatore sesto

È fiducioso anche il consigliere Simone Pintori, delegato allo sport: «La sosteniamo anche perché è volontà della consulta sportiva offrire gli strumenti a garanzia della sicurezza di grandi e piccoli. Pensiamo all’importanza di avere la giusta dotazione in caso di eventi pubblici come il palio o altre manifestazioni. Ben venga dunque tutto ciò che può essere determinante in situazioni di emergenza».

Alla presentazione di oggi, alla quale hanno partecipato anche le consigliere Macchi, Capriglia e l’assessore Menin, seguirà un incontro pubblico con le aziende interessate a contribuire alla realizzazione di questo progetto per la città. «Come azienda – ha concluso il responsabile di Medical Italian System, Martinelli – ci occuperemo anche della formazione del personale e della manutenzione delle strutture installate e delle componenti. Ogni dispositivo è dotato di elementi per l’applicazione pediatrica e per gli adulti e di un rilevatore in grado di capire quando è necessario o meno utilizzare il defibrillatore, per offrire un uso sicuro e limitato ai casi in cui ce ne sia effettivamente bisogno».

di mariacarla.cebrelli@varesenews.it
Pubblicato il 01 marzo 2016
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