Picchia e macina tornano le giornate europee dei mulini

Il prossimo weekend in Valganna si torneranno a vivere le antiche magie dell’artigianato del ferro e dei cereali. Momenti culturali, degustazioni e tanta storia

maglio di ghirla

C’è un posto nelle valli Varesine dove macine e ingranaggi non si fermano dal lontano 1787: è da quell’anno che il Molino Rigamonti è in funzione, grazie alla forza dell’acqua. A pochissima distanza un’altra grande ruota prende acqua per lavorare con una forza incredibile i metalli roventi picchiati per dare loro la forma e vita di lavoro.

È un maglio, da queste parti “il” maglio, a Girla, quartiere di Valganna. Ed è proprio qui, con queste due testimonianze di archeologia artigiana che si potrà nel prossimo weekend fare un tuffo in un passato dal sapore molto presente: la farina di mais che proviene dal mulino è per fortuna ancora sulle tavole dei varesini e il rumore del grande maglio di tanto in tanto ancora si sente per affascinare storici e curiosi di ogni età.

Non c’è quindi da stupirsi se le due strutture in questione rientrano nella giornata europea dei mulini che quest’anno torna con molte sorprese. Ci sarà la storia del cibo, dell’artigianato e della cultura e tradizione locale a far compagnia ai visitatori che davvero a due passi dalla città avran modo di respirare una campagna genuina e ricca di spunti.

Quest’anno sarà anche l’occasione per rivivere la mistica e conturbante storia della via Francisca, un “affluente” della più famosa via Francigena un tempo impiegata per i pellegrinaggi e da qualche anno tornata di gran moda: un tratto della Francisca è stato recentemente presentato e passerà proprio da queste parti.

Ecco il programma che si snoda su due giorni.

SABATO 21 maggio
– Ore 16:00 Maglio di Ghirla: Efesto, il fabbro degli dei, dimostrazione a cura dei Forgiatori del Maglio.
– Ore 18:00 Sala polivalente Maglio di Ghirla: Uomini di mais, progetto per la valorizzazione di mais antichi per l’alimentazione umana. Antiche varietà per una nuova agricoltura. Recupero e coltivazione di mais antichi nel territorio varesotto. A cura di Alberto Senaldi, Slow Food Varese
– Ore 19:00 Maglio di Ghirla: Intrattenimento folcloristico a cura dei Tencitt di Cunardo.
e dalle ore 19:30 sempre al Maglio sapori in cena a cura della Strada dei Sapori delle Valli Varesine.
*Cena solo su prenotazione: tel. 340.5037208 e-mail: clodloca@gmail.com – Euro 5,00 a persona bevande escluse.
Ore 21:00 Maglio di Ghirla: Scintille notturne… si plasma il ferro.

DOMENICA 22 maggio
Dalle ore 12:00
– Maglio di Ghirla: Dimostrazione forgiatura e Sapori in pranzo a cura della Strada dei Sapori delle Valli Varesine.
*Pranzo solo su prenotazione: tel. 340.5037208 e-mail: clodloca@gmail.com – Euro 5,00 a persona bevande escluse.
ore 14:00 – 19:00
– Dal Maglio al Molino Rigamonti: Percorso di mais, installazioni che ci raccontano il ciclo del mais. A cura di Slow Food Varese.
– Molino Rigamonti: visite guidate per riscoprire l’antica arte molitoria e le atmosfere di un tempo.
– Molino Rigamonti: L’appetito vien… leggendo: le nostre Valli si raccontano a cura della Biblioteca Comunale Valganna e della Biblioteca Comunale Cunardo.
– Ore 14:30 Ritrovo alla Badia di Ganna e… “le ruote girano!” Tutti in bici lungo la Via Francisca del Lucomagno.
– Ore 16:00 Molino Rigamonti: Dolci di Mais, Istruzioni per l’uso a cura di Happy Kitchen e Slow Food Varese. Dimostrazione della preparazione dei dolci di mais: amor polenta, dolce della tradizione varesina, paste di meliga.
Al termine, Corrado Alberti, mastro fornaio – Forno Iris Margherita – parlerà del pane di mais e della sua preparazione.
– Ore 18:00 Molino Rigamonti: Polente e dintorni degustazione a cura della Proloco Valganna con il gruppo musicale Quelli dell’Osteria.
*Solo su prenotazione: tel. 0332.716101 oppure e-mail: giornatemulini@gmail.com – Posti limitati – Euro 5,00 a persona.

Partecipano all’iniziativa: Associazione italiana dei mulini storici, proloco Vaganna, comunità montana del Piambello, valganna.info, la strada dei sapori, slow food, terra madre, Provincia di Varese, fondazione comunitaria del Varesotto onlus

di
Pubblicato il 19 maggio 2016
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore