Non solo Morlacchi: ecco la nostra pattuglia alle Paralimpiadi

Scoprite con noi gli atleti varesotti e quelli tesserati per i nostri club in gara a Rio. Il nuotatore luinese è tra i più attesi della spedizione azzurra

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Chi ha detto che le Olimpiadi sono finite? Nella scorsa notte italiana – tra martedì 6 e mercoledì 7 – il braciere di Rio 2016 si è riacceso grazie agli atleti disabili e alle loro gare: si sono infatti aperti i XV Giochi Paralimpici che videro la luce ufficiale nel 1960 in occasione delle Olimpiadi di Roma, le uniche disputate in Italia.

E come per la manifestazione principale, anche a questo evento la pattuglia di atleti varesotti si preannuncia folta e agguerrita. Sono infatti diversi i nostri rappresentanti in lizza a Rio de Janeiro, Nel gruppo abbiamo compreso i tesserati per le nostre società e Martina Rabbolini che si allena stabilmente a Busto.

Alessia BERRA (Nuoto – nella foto in alto) – La prima, in ordine alfabetico, del gruppo della PolHa è nata a Monza ma è una delle punte del club varesino da tanti anni attivo nel mondo paralimpico (in diverse discipline). Bronzo ai recenti europei portoghesi nei 100 farfalla, in Brasile parteciperà a ben cinque gare a partire da giovedì 8. Piazzerà l’acuto? In tanti se lo augurano.

Matteo BONACINA (Tiro con l’arco) – Due anni fa fu titolo europeo, ora Matteo cerca di lasciare il segno anche alle Paralimpiadi partecipando al torneo individuale e a quello di squadra nel compound. Bergamasco di nascita, 32 anni, è portacolori degli Arcieri Castiglione Olona: esordio sabato 10 nella mitica cornice del Sambodromo nella gara a squadre open.

Gianpaolo CANCELLI (Tiro con l’arco) – È nato a Bergamo ma è da tempo un alfiere degli Arcieri Castiglione Olona: Giampaolo, classe 1968, è uno dei veterani della spedizione azzurra a Rio anche se pratica il suo sport da soli cinque anni. Sufficienti a partecipare a Londra 2012 e a mettersi al collo diverse medaglie internazionali: argento europeo quest’anno, bronzo mondiale nel 2015 entrambi con la squadra. È specialista del compound, categoria open (lui è paraplegico).

Federico MORLACCHI (Nuoto – nella foto in alto) – È senza dubbio il più atteso, non solo tra i varesini ma anche tra gli azzurri almeno per quanto riguarda il nuoto. Morlacchi, luinese di 23 anni, arriva a Rio forte di tre bronzi a Londra 2012 ma in questo quadriennio ha saputo diventare ancora più forte. Dominatore a livello europeo, Federico ai mondiali di Glasgow ’15 ha vinto un oro (200 misti) e tre argenti e sa lasciare il segno in diversi stili. Primo impegno venerdì 9 nei 400 misti. A Rio il portacolori della PolHa sarà in vasca in cinque discipline: è il momento di allargare la bacheca di casa.

Martina RABBOLINI (Nuoto) – Ci sembra giusto comprendere nel “gruppo varesotto” anche Martina, 18enne che è tesserata per la Gsd Non Vedenti Milano ma vive a Villa Cortese e si allena costantemente alle “Manara” di Busto Arsizio. Più volte finalista a Europei e Mondiali, a Rio può provare ad innalzare ancora l’asticella: esordio paralimpico venerdì 9 nei 100 dorso S11.

Fabrizio SOTTILE (Nuoto) – Ventitré anni, nato a Segrate ma validissimo nuotatore della PolHa, Fabrizio è alla seconda partecipazione paralimpica (a Londra fu 7°) ed è stato tra gli ultimi a ricevere la convocazione, arrivata dopo l’esclusione della squadra russa. Poco male: Sottile sarà pronto al via in classe S12 e cercherà la strada per una finale a partire da martedì 13 con i 100 rana.

arianna talamona

Arianna TALAMONA (Nuoto – nella foto qui sopra) – Attenzione ad Arianna: la 22enne malnatese della PolHa, da anni nel giro azzurro anche grazie al progetto AquaRio, proprio quest’anno in Portogallo ha centrato il suo primo oro internazionale agli Europei (con record italiano) nei 200 misti. Un indizio importante in vista delle gare Paralimpiche: l’azzurra sarà in vasca a partire da venerdì 8 (batterie ed eventuale finale dei 100 dorso S7) con la prima delle quattro gare alle quali partecipa.

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 07 settembre 2016
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