Da un’idea costruisci il tuo futuro

Il sindaco di Carnago Maurizio Andreoli racconta come si è sviluppata la collaborazione tra l'amministrazione e lo studio Volpi per dar vita a Quarry Up

Avarie

Lavoro. È questa, oggi, la sfida più impegnativa di ogni amministrazione pubblica.

Dal lavoro dipendono la ricchezza, la vivacità e la stabilità sociale di un territorio. Lavoro significa fiducia nel futuro, progresso, crescita. E quando la prospettiva del lavoro incontra l’innovazione la sfida diventa irresistibile.

È da queste premesse che è nata la collaborazione tra il comune di Carnago e lo Studio Volpi, la venture italiana conosciuta in tutto il mondo nel campo del design e della comunicazione.

Il cambio della sede dell’azienda è stata un’importante occasione di sviluppo. Coinvolgendo la municipalità di Carnago, i soci di Studio Volpi e l’amministrazione comunale hanno ideato e scritto un progetto territoriale capace di generare le condizioni necessarie alla permanenza sul territorio dello Studio, non solo Studio Volpi raddoppia. Al progetto della nuova sede, realizzata recuperando e valorizzando uno spazio produttivo dismesso nel centro del paese, ha affiancato Quarry Up, un campus aperto alle menti brillanti che vogliono sviluppare progetti digitali e lanciarli sul mercato (link all’articolo). Un lavoro complesso, quello di pianificazione e progettazione dell’incubatore, che ha richiesto quasi tre anni di riunioni, discussioni e impegno da parte di tutti gli attori in campo.

“Abbiamo creduto nella strategicità di questa proposta – ci racconta il sindaco di Carnago Maurizio Andreoli Andreoni -, abbiamo pensato che avrebbe caratterizzato il nostro territorio con una specificità importante, soprattutto in questa fase storica in cui il lavoro ha assunto un ruolo centrale nelle aspettative della cittadinanza e, quindi, anche nella nostra azione amministrativa. Un segno importante nella competitività e nel marketing territoriale. Abbiamo pensato che quello dell’incubatore di idee fosse un investimento importante, un progetto in cui credere”.

Quindi, nell’ottica della strategicità, il Comune e l’azienda hanno siglato una convenzione capace di sostenere il progetto nella sua fase iniziale, con la convinzione che la collaborazione durerà nel tempo e che Quarry Up regalerà molte soddisfazioni al territorio.

“Quale è il valore economico di questo progetto? Non possiamo dirlo con precisione oggi – spiega ancora il primo cittadino -. Quanto vale una start-up di successo? Quanto vale un’idea venduta sul mercato globale? Che indotto e che ritorno economico avrà la presenza di una struttura di questo tipo sul nostro territorio? Osservando le dinamiche di questo tipo di mercato è facile capire che i valori in gioco sono alti e faremo la nostra parte per sostenere questa iniziativa”.

L’incubatore di idee verrà lanciato formalmente il prossimo 21 dicembre. Dalle 16, nella nuova sede di via Matteotti, ci sarà un evento a porte aperte che proseguirà fino a tarda sera e darà la possibilità di conoscere i dettagli dell’iniziativa: “Speriamo davvero – conclude il sindaco – che i giovani di Carnago, ma non solo, approfittino di questa occasione per affacciarsi al futuro sfruttando una realtà pensata proprio per loro”.

Quarry Up di Studio Volpi sarà un vero e proprio incubatore che prenderà vita all’interno degli spazi della loro sede e che fornirà idee ed esperienza a chi vorrà far crescere il proprio progetto potendo contare sulle competenze di professionisti e sulla rete internazionale di aziende multinazionali che ruota attorno alla realtà di Carnago. Il team di Studio Volpi valuterà la fattibilità delle idee per arrivare alla loro implementazione e metterà a disposizione le infrastrutture e gli strumenti necessari per rendere tangibili i progetti.

Un’occasione ghiotta per chiunque abbia un progetto d’impresa digital, magari anche non troppo definito, e voglia trasformarlo in un prodotto o servizio appetibile agli acquirenti, coadiuvato dall’esperienza di Studio Volpi.

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di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 dicembre 2016
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