Gli orti urbani crescono di altri 2.200 metri quadri

Una grande superficie già attrezzata nel quartiere di Sant'Anna verrà presto destinata alla coltivazione da parte dei cittadini grazie alla creazione di nuovi orti urbani

Orti urbani

Gli orti urbani di Busto si arricchiranno presto con un nuovo grande appezzamento di terra. 2.240 metri quadri di terra in via XI Settembre, nel quartiere di Sant’Anna, si preparano infatti a veder crescere pomodori, insalata e zucchine dei cittadini che vogliono coltivare la propria frutta e verdura.

L’area individuata è già (quasi) pronta, potendo contare su una recinzione già costruita e sopratutto sull’allaccio alla rete idrica. Proprio per questo Agesp ha suggerito la trasformazione di quel terreno comunale e Palazzo Gilardoni ha dato il suo via libera.

Ora, dopo gli ultimi lavori, Agesp preparerà un bando pubblico per individuare gli assegnatari degli appezzamenti di terreno destinati alla produzione e al consumo domestico. Gli orti urbani della città sono appezzamenti di terra di grandezza variabile tra gli 80 e i 120 metri quadri e sono assegnati ad un canone di 80 euro all’anno secondo criteri precisi che -fino ad oggi- hanno privilegiati anziani e residenti a Busto di lungo corso.

Ecco in questo video del 2015 gli assegnatari dei primi orti urbani che –dopo una storia complicata– vennero aperti nel quartiere di Beata Giuliana.

di
Pubblicato il 14 Febbraio 2017
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.