“Vogliamo essere informati”: i sindaci chiedono trasparenza sulla sanità

Il consiglio di rappresentanza dei sindaci dell'ATS ha incontrato i vertici delle due aziende ospedaliere per approfondire i temi più delicati e capire le soluzioni che si stanno delineando

asl di varese

«Non vogliamo sostituirci a chi ha in capo la responsabilità delle decisioni. Vogliamo però essere informati perché il territorio possa essere a sua volta informato». Il Presidente della Conferenza dei sindaci dell’ATS insubria Samuele Astuti ha commentato così la riunione che si è svolta questa mattina. Il consiglio di rappresentanza dei sindaci, composto dal Presidente Sindaco di Malnate e dai componenti, Stefano Bellaria (Sindaco di Somma Lombardo) e Cristina Bertuletti (Sindaco di Gazzada-Schianno) hanno incontrato i due direttori delle ASST territoriali Callisto Bravi ( Sette Laghi) e Giuseppe Brazzoli (Valle Olona). Presenti anche Mattia Premazzi, Sindaco di Venegono Inferiore e Presidente del Distretto Sette Laghi, Danilo Emilio Rivolta e Gianluigi Cartabia(Sindaci di Lonate Pozzolo e Cislago), Presidente e Vicepresidente del Distretto Valle Olona.

Alla riunione hanno preso parte, infine la dott.ssa Paola Lattuada, Direttore Generale ATS Insubria, e il dott. Lucas Maria Gutierrez, Direttore Sociosanitario.

Sul tavolo sono state presentate le criticità emerse e le soluzioni adottate:  il potenziamento della struttura di Cittiglio per l’emergenza e la reperibilità del presidio ortopedico attraverso un forte collegamento con l’ospedale di Varese attraverso il collegamento telematico per la visione dei referti ortopedici da Varese in caso di urgenza. Il reparto rimarrà chiuso in attesa di reperire personale con il concorso che verrà completato a metà febbraio. Notizie positive sono emerse per Tradate dove è previsto un potenziamento della ginecologia e un aumento degli anestesisti con il miglioramento qualitativo degli interventi ginecologici oltre all’inserimento nella rete aziendale dell’ortopedia che usufruirà dei consulti telematici degli specialisti di Varese.

Per quanto concerne l’ASST Valle Olona il Presidente e il Vicepresidente dichiarano: «Si ringrazia la disponibilità del direttore generale ad intervenire, riteniamo il percorso iniziato dallo stesso nell’ambito riorganizzativo positivo,visto anche le difficoltà oggettive che dovranno essere affrontate con impatti sul territorio. Saranno fondamentali anche le risposte che Regione Lombardia darà alla risoluzione dei problemi evidenziati sul territorio». Una formula per ricordare le questioni ancora aperte a partire dalla soluzione scelta per riattivare la pediatria di Angera che crea difficoltà agli altri reparti aziendali di Busto e Gallarate oltre a quello di Varese in procinto di inaugurare il nuovo polo materno infantile costato fino a oggi 40 milioni di euro.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 febbraio 2017
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