Cassano s’illumina di meno e si illuminerà meglio

Oggi il municipio spegnerà le luci alle 18, per la giornata del risparmio luminoso. E nello stesso giorno si apre il progetto per rinnovare l'illuminazione pubblica perché sia più ecologica

Le nuove lampade a led

Nuovi lampioni a Led, stazioni di ricarica elettrica e nuova luce per alcuni punti “simbolici” della città: Cassano Magnago prepara un piano per rinnovare – con project financing – la rete d’illuminazione cittadina.

La delibera che chiede ai privati una manifestazione d’interesse per presentare progetti è stata approvata in contemporanea – simbolicamente – con l’adesione a M’illumino di meno, la campagna contro lo spreco energetico. «Aderiamo come già dal 2012» spiega il sindaco Nicola Poliseno. «Quest’anno spegneremo il piazzale del Comune dalle 18».

Nella linea della riduzione del consumo energetico si pone anche il bando esplorativo, che sarà pubblicato a breve. «Gli obbiettivi che indichiamo sono la riqualificazione dei 2600 pali di illuminazione, di cui solo un centinaio oggi sono a Led» continua Poliseno. «Dovranno essere impianti che riducano il consumo energetico, ma anche la necessità di manutenzioni. Abbiamo inserito anche la riqualificazione estetica delle lampade nella zona del centro storico, in via Buttafava, via San Giulio, via cavalier Colombo, piazza Italia, via 24 maggio, via San Maurizio, via Rosnati, piazza Santa Maria». Tra gli altri punti che si possono inserire nei progetti si inseriscono l’illuminazione della ciminiera della Fornace (individuato come elemento dell’identità cittadina), la predisposizione per lampade attrezzate per inserire luminarie in alcuni punti, i semafori a led, la possibilità di colonnine icarica elettrica per la ricarica di auto elettriche, l’estensione dell’illuminazione in zone oggi non coperte.
Zone non illuminate

«È un obbiettivo importante, centrale per questo anno in cui si chiude il rapporto con Enel Sole» conclude Poliseno. «Stiamo conducendo l’acquisizione dei pali. Puntiamo per fine anno a concludere la parte di manifestazioni d’interesso e bando». Il metodo scelto è quello del project financing, «auspico la partecipazione della filiera di imprese locale». «Parallelamente lavoriamo per l’illuminazione degli immobili, su cui riceviamo molte sollecitazioni dagli operatori. Stiamo guardando anche a questo».

Roberto Morandi
roberto.morandi@varesenews.it

Fare giornalismo vuol dire raccontare i fatti, avere il coraggio di interpretarli, a volte anche cercare nel passato le radici di ciò che viviamo. È quello che provo a fare a VareseNews.

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Pubblicato il 23 Febbraio 2018
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