Il tricolore “paracadutato” per il 2 giugno di Saronno
Dopo lo stop dello scorso anno a Saronno per il 2 giugno tre paracadutisti hanno portato in piazza il tricolore, la bandiera di Saronno e quella europea
Aviolanci in piazza Libertà per il primo 2 giugno in versione pomeridiana della città degli amaretti. Oggi alle 15 con l’esibizione del corpo bandistico cittadina si è aperta la celebrazione organizzata dall’Amministrazione comunale dopo lo stop dell’edizione 2017 che aveva suscitato molte polemiche e persino l’organizzazione di un flashmob tricolore dei cittadini.
Momento clou del pomeriggio il lancio, da quota mille, di Vincenzo Cereda, Arnaldo Tavola e Leonardo Bruno. I tre paracadutisti hanno portato in piazza Libertà davanti a circa 150 persone la bandiera italiana, europea e della città usate per l’alzabandiera. A fare da ciceroni spiegando l’abilità dei parà ed anche le difficoltà Aldo Falciglia.
E’ seguito l’alzabandiera e un ricordo di Luigi Rezzonico, presidente dell’associazione marinai recentemente scomparso. Tra storia e attualità il discorso del sindaco Fagioli che non ha toccato vicende locali ma si è limitato ad un excursus storico affrontando anche temi d’attualità dal debito pubblico “che limita al sovranità” alla necessità di autonomia. Presenti molti esponenti del mondo politico saronnese, le associazioni d’arma e le autorità militari a partire dal capitano Pietro Laghezza dei carabinieri e dal capitano Adriano Celentano della Finanza.
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