Comincia “all’olandese” la seconda edizione di Occupy the kitchen!

Sarà mercoledì 31 ottobre il primo evento di Occupy the kitchen! seconda edizione, rassegna di performances artistico filosofico-economiche sul tema del cibo. Primo protagonista l'olandese Yoeri Guépin

Occupy the kitchen

Sarà mercoledì 31 ottobre il primo evento della seconda edizione di Occupy the kitchen!, rassegna di performances artistico filosofico-economiche sul tema del cibo, per guardare ciò che mangiamo con un occhio diverso, organizzata da Zona Franca, l’originale locale di via Severo Piatti a Varese che ha già stupito i suoi frequentatori con alcune cene, o meglio sarebbe chiamarle  “installazioni viventi” in cui tutti i partecipanti sono protagonisti.

Protagonista del primo evento, che mette insieme una cena, una conferenza e una performance artistica, è l’olandese Yoeri Guépin (nella foto sotto), che per la prima volta in Italia mette in tavola i frutti delle sue ricerche, di chef intrigato dall’arte: dove gli ingredienti si combinano con materiali arcaici, i piatti si trasformano in strumenti per raccontare una storia.

Occupy the kitchen

OCCUPY THE KITCHEN! IL PROGETTO

Occupy the Kitchen! è un progetto di “food artivism” che prevede di esplorare pratiche contemporanee che attraversano l’arte e l’economia attraverso la lente del cibo: nei fatti, con delle vere e proprie “cene artistiche e filosofiche” che permettono di entrare con l’esperienza in argomenti che attraverso il cibo riportano al senso della vita.

«Questa attività di ricerca e produzione è condotta con un approccio transdisciplinare, coinvolgendo gli artisti, la scienza, gli esperti, ed un atteggiamento attivista, in un ambiente che è commerciale – spiega Evelyn Leveghi, che con Franca Formenti organizza la rassegna – Quello che ci interessa è indagare gli scambi, i rimandi e le relazioni osmotiche e/o conflittuali tra il sistema economico globale che sta intorno al cibo e l’arte contemporanea, impiegando il cibo stesso come mezzo espressivo, campo di indagine e stimolatore di ricordi e sensazioni».

QUATTRO CENE EVENTI (PIU’ UNA)

La stagione 2018/19 si apre, quindi, mercoledì  con  Yoeri Guépin (31 ottobre 2018) e proseguirà con la canadese Katie Huckson (15 maggio 2019), l’italiano Carlo Nesler (15 dicembre 2018) e gli artisti turchi dell’ Omnivores Creative Team (15 febbraio 2019).

Un quinto appuntamento si terrà poi dal 5 al 9 aprile, in concomitanza con la Varese Design Week 2019. “Pr(o)vacy” sarà una settimana di food actions e produzioni sviluppate attorno al tema della clandestinità.

ZONA FRANCA, IL TAEKE AWAY GOURMET CHE “CONTRABBANDA” ARTE

Ad ospitare il ciclo è “Zona Franca”, un progetto transdisciplinare nato nel 2014 e sostanziato in un vero e proprio locale bar e take away, che però esplora al suo interno un’ampia varietà di forme di ricerca tra l’arte e l’economia.

Uno spazio di ristorazione, take-away gourmet, di giorno e uno spazio performativo, di sera: per informazioni sull’evento in particolare occupthekitchen.org, info@foodpower.it, +39 340 6793582
L’appuntamento è solo su presentazione: €40/persona (bevande escluse: che però vi potete portare voi)

 

di stefania.radman@varesenews.it
Pubblicato il 29 ottobre 2018
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