Film e pellicole per conoscere il mondo

Torna "Un posto nel mondo": 40 incontri in diversi comuni. Tra gli ospiti Il Terzo Segreto di Satira, il regista Gabriele Del Grande, il film "Benvenuto in Germania"

un posto nel mondo

«Una rassegna per riflettere, affrontare temi attuali e andare oltre i 140 caratteri di un tweet». Sono stati presentati questa mattina, giovedì 25 ottobre, i nuovi appuntamenti di “Un posto nel 2018”: 40 incontri in diversi comuni della Provincia per più di un mese di eventi.

«Più che una rassegna, un progetto realizzato con tante realtà del territorio – spiega Giulio Rossini di Filmstudio’90 -. Proponiamo appuntamenti che affrontano tematiche sociali e sulle quali le associazioni lavorano tutto l’anno. Le affrontiamo con una comunicazione visuale, pellicole e documentari, tra i quali troviamo anche prime uscite». Nel programma si trovano infatti, proiezioni che affrontano il tema dell’immigrazione e dell’accoglienza, del lavoro, dei diritti, dei giovani.

Il primo appuntamento è per lunedì 5 novembre, alle 21, al Cinema Teatro Nuovo con “Si muore tutti democristiani” del Collettivo Il Terzo Segreto di Satira, alla presenza di alcuni registi e attori del film. Si continua poi fino a lunedì 10 dicembre quando ci sarà una grande festa di chiusura con ospite lo scrittore e regista Gabriele Del Grande (Io sto con la sposa). «Una grande festa per celebrare i 70 anni della Dichiarazioni universali dei diretti umani – ha spiegato Fratel Antonio di Missionari Comboniani, da quest’anno parte del progetto -. Credo che questa rassegna sia importante, la solidarietà passa da gesti concreti ma anche da un pensiero differente da quello che si sta maggiormente diffondendo oggi a colpi di 140 caratteri».

Ad appoggiare la rassegna anche il comune di Varese, come sottolineato dall’assessore ai servizi educativi Roberto Molinari: «Siamo molto contenti di questo progetto che dura da diversi anni. Iniziative come queste creano legami di fedeltà da parte del pubblico, oltre ad affrontare temi molto importanti, di attualità e che portano a riflettere in una società che oggi fa fatica a farlo». Da sempre part della rassegna anche la CGIL di Varese: «Siamo in un momento dove si verificano spesso episodi di xenofobia e violenza, in un clima di sottocultura – spiega Umberto Colombo -. Oggi è necessaria una forte battaglia culturale e una rassegna come questa è uno strumento importante».

IL PROGRAMMA

Uno sguardo al programma, diviso in diverse sezioni: Il racconto della realtà, Sguardi sul lavoro, Così lontano così vicino, Storie di integrazione, Eventi speciali. Si comincia lunedì 5 novembre al Cinema Nuovo di Varese, con una serata in compagnia del collettivo “Il terzo segreto di satira” che firma l’originale Si muore tutti democristiani, che a dispetto del nome non è un ‘polpettone’ politico ma una commedia divertente incentrata sul progetto di vita e di lavoro di un gruppo di giovani che si dovrà confrontare con una scelta etica non eludibile. Prima del film, rinfresco d’apertura a cura di Zona Franca.

Si passa poi alla Sala Filmstudio 90 (6 e 7/11), con repliche a Uboldo (al Circolo Acli, 15/11) e Comerio (alla Somsart, 16/11) ad un film tedesco, campione d’incassi, Benvenuto in Germania: il tema è quello dell’accoglienza ai rifugiati, in questo caso lo scompiglio portato da un giovane nigeriano in una famiglia benestante, per fortuna disposta all’accoglienza. Il tema del lavoro e dei diritti in fabbrica, con identico taglio ironico e al contempo malinconico, è affrontato da un film applaudito a Cannes nel 2017 ma quasi invisibile nelle sale: A fabrica de nada, ambientato a Lisbona, spezza una lancia in difesa del diritto al lavoro. Nell’intervallo del film, c’è tempo anche per una degustazione di vini portoghesi.

La disponibilità di alcuni circoli Acli si rivela molto positiva: anche a Varese (in sede Acli e a Giubiano), Gallarate, Crenna, Orago, Quinzano di Sumirago e Busto Arsizio (con uno dei film più interessanti della passata stagione, il francese La casa sul mare) sono in programma serate stimolanti, sempre ad ingresso gratuito. Numerosi anche gli appuntamenti inseriti nel programma grazie alla collaborazione con la Cooperativa Lotta contro l’Emarginazione: si va dalle due serate di Lavena Ponte Tresa, dedicate ai giovani, incentrate sui film Zen – Sul ghiaccio sottile e Sconnessi, agli incontri proposti a Comerio, Besozzo (con l’attualissimo Un paese di Calabria, il 23/11), Somma Lombardo (Crazy for football, su sport e disabilità, in programma il 27/11) e Varese, dove viene presentato il duro, provocatorio Caina, diretto dal famoso regista televisivo Stefano Amatucci.

Altri appuntamenti originali, sempre in prima visione, arricchiscono il calendario: al Cinema Nuovo arriva il 12 novembre, presenti in sala i due registi, il nuovissimo documentario Voci dal silenzio, dedicato a chi eremita o ricercatore di autenticità, si allontana dalla comunità sociale alla ricerca di meditazione e di una vita semplice. Sempre al Cinema Nuovo, il primo film diretto da Vanessa Redgrave (Leone d’Oro alla carriera): si tratta si Sea Sorrow, testimonianza lucida e appassionata sul destino dei migranti. E ancora, sul tema dei diritti, da vedere (alla Sala Filmstudio 90, il 21/11) il film svizzero premiato al Tribeca Film Festival e candidato agli Oscar: si tratta di Contro l’ordine divino, e racconta di battaglie civili come quella per il voto alle donne, conquistato solo nel 1971. Sempre nel cineclub varesino, con replica a Sesto Calende, arriva inoltre Untitled – Viaggio senza fine di Michael Glawogger e Monika Willi, struggente addio di un documentarista che ci ha lasciato percorrendo le strade del mondo.

Un appuntamento a Venegono Superiore, dedicato al mondo della scuola da Petali dal mondo, racconta come può essere creativo andare a scuola (è fuoriClasse, il 6/12), mentre a Venegono Inferiore presso i Missionari Comboniani il 17/11 incontriamo le testimonianze di SOS Mediterranee. A Induno Olona, il Comitato Progetto Cernobyl organizza il 3 dicembre la proiezione di uno dei film più applauditi a Venezia: si tratta di Isis tomorrow, dedicato ai figli della guerra in Iraq. Al Cinema Castellani di Azzate invece avremo l’opportunità di scoprire la Palma d’Oro di Cannes, il giapponese Un affare di famiglia. 

Per due giorni pieni, il 7 e 8 dicembre, a Balerna (Cantone Ticino) Un posto nel mondo arriva oltreconfine, offrendo anche Haiku on a plum tree, che ripercorre le vicende e la prigionia subita dalla famiglia Maraini in Giappone, dopo il rifiuto di Fosco Maraini di firmare per la Repubblica di Salò.

Evento davvero speciale è anche la giornata dedicata a Costanza Quatriglio, che dopo aver firmato importanti documentari arriva alla fiction con il recente Sembra mio figlio, presentato a Venezia. Nel pomeriggio, in un incontro/workshop aperto a tutti, Quatriglio racconterà la sua esperienza umana e professionale. Una festa di chiusura è prevista per il 10 dicembre al Cinema Nuovo di Varese, dove
arriverà lo scrittore e regista Gabriele Del Grande e dove è anche allestita, a cura di Africa&Sport, una mostra fotografica con scatti di Marco Ferrario.

La rassegna 2018 è un progetto promosso da ACLI, ARCI, CGIL, Filmstudio 90 in partenariato con Comune di Varese, con la collaborazione di ACP, AFRICA&SPORT, AAIG – Associazione Italiana Insegnanti di Geografia, CISL, Coop. Lotta Contro l’Emarginazione, Comitato Progetto Cernobyl – Induno Olona, CPIA, Coop. Sociale Mondi Possibili, Petali dal Mondo, Parrocchia di Azzate, Missionari Comboniani, Cittadini del Mondo, Associazione  per la Pace e Convivenza di Sesto Calende.  La manifestazione ha ricevuto il patrocinio di Agis Lombardia, Comune di Besozzo, Comune di Comerio,
Comune di Lavena Ponte Tresa, Comune di Venegono Inferiore ed il sostegno di Fondazione Comunitaria del Varesotto (progetto Quartieri da rivivere – Partecipazione, socialità, cinema e una mappa della città possibile).

TUTTO IL PROGRAMMA DI UN POSTO NEL MONDO 2018

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 ottobre 2018
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