Gioco d’azzardo, il 20 febbraio entra in vigore l’ordinanza

Le regole prevedono l'interruzione del gioco alle macchienette in tre fasce orarie: 7.30-9.30; 12.00 -14.00 e 19.00 - 21.00. L'assessore Franzetti: «Chiediamo l'impegno di tutti»

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Una misura che non vuole essere punitiva ma a protezione della salute delle persone. Si tratta dell’entrata in vigore, a giorni, dell’ordinanza che vieta a chiunque in alcune fasce orarie della giornata, la possibilità di giocare alle video slot ospitate da esercizi pubblici. Ne ha dato notizia oggi, lunedì 11 febbraio l’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Luino  Caterina Franzetti.

«Il prossimo 20 febbraio entra in vigore l’Ordinanza Sindacale approvata dall’Assemblea dei Sindaci nella seduta del 13 dicembre 2018 in materia di prevenzione e contrasto delle problematiche e delle patologie legate al gioco d’azzardo lecito – spiega Franzetti, nella giunta del Comune capofila del Progetto, Luino – . L’entrata in vigore dell’Ordinanza rappresenta il momento in cui il lavoro svolto negli ultimi 2 anni dai Comuni del Distretto a tutela della salute dei propri cittadini e della comunità locale trova la sua espressione più efficace e rappresentativa.»

L’Ordinanza, scaturita dal Regolamento approvato dall’Assemblea dei Sindaci nel mese di luglio e successivamente adottato da 23 Comuni del Distretto, sui 24 che lo compongono, si pone l’obiettivo di tutelare il benessere delle persone mediante l’interruzione della possibilità del gioco in tre fasce orarie giornaliere: 7.30-9.30; 12.00 -14.00 e 19.00 – 21.00

La scelta delle tre fasce, che ha natura sperimentale, è dipesa dalla valutazione che è opportuno aiutare le persone e le famiglie a riappropriarsi di uno spazio di vita dedicato alle relazioni e non al gioco solitario che può scivolare nella patologia.

«E’ una preoccupazione, quindi, tutta orientata a proteggere la salute dei cittadini e non a punire gli esercenti, ai quali mi rivolgo con spirito amico e collaborativo chiedendo che ci aiutino in questo impegno di protezione per le persone, soprattuto quelle più fragili.Fra qualche tempo gli effetti dell’Ordinanza verrano analizzati e portati all’attenzione della comunità oltre che a quella degli esercenti stessi con i quali, se sarà necessario, trovare eventuali misure migliorative.In occasione dell’entrata in vigore dell’Ordinanza, insieme ad altri Amministratori del territorio, abbiamo incontrato le Forze dell’Ordine: Carabinieri, Polizia, Guardia di Finzanza , da sempre sensibili al tema e pronte a sostenerci nell’impegno che vede tutti i soggetti preposti ( polizie locali, forze dell’ordine) pronti a garantire l’applicazione dell’Ordinanza quale fatto innovativo e qualificante per il nostro Distretto», conclude l’assessore.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 febbraio 2019
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