Il Botel diventa galleria d’arte con la mostra di Marina Taroni

Lo spazio galleggiante installato sulle acque del lago dal  6 al 16 aprile ospiterà una mostra dell'artista Marina Taroni, ispirata al dialogo tra arte e natura

Porto Ceresio - Botel

Il Botel, lo spazio galleggiante installato sulle acque del lago a Porto Ceresio, apre le porte all’arte. Dal  6 al 16 aprile ospiterà una mostra dell’artista Marina Taroni, ispirata al dialogo tra arte e natura.

L’inaugurazione della mostra è in programma sabato 6 aprile alle 18,30, su invito, con un reading di poesie a cura di Liliana Angela Grassi.

“Biophilic (r)Evolution – Incontro (silente) tra Arte e Natura” è il titolo che l’artista, da anni residente a Besano, ha voluto dare alla mostra.

«La Natura è prepotentemente presente nell’immaginario dell’artista contemporaneo, tanto da migrare dalla condizione di modello a quella di protagonista – dice la curatrice  Gina Affinito – L’esposizione Biophilic (r)Evolution dell’artista Marina Taroni vuole essere una mostra dove la bellezza della Natura non sia fine a se stessa, ma una ricerca di valori legata alla consapevolezza dell’Uomo di una riconciliazione improrogabile con la Grande Madre Terra. In una società che vive di apparenza, un ritorno alla Natura per riconnettersi con l’autentico. La parola Biofilia significa “amore per la vita”, l’affinità innata e biologica dell’uomo con il mondo naturale. Gli esseri umani hanno il desiderio inconscio di connettersi con la natura che li circonda e il senso di benessere e terapeutico che si trova immergendosi nei paesaggi rimanda al nostro primordiale habitat».

Ad offrire un’estrema vicinanza tra le opere di Marina Taroni e la natura la location: Botel 2.0-0 lo spazio galleggiante off-grid (primo prototipo in Europa) posizionato nelle acque antistanti il lungolago di Porto Ceresio, primo nucleo di un progetto diffuso che pone come obiettivo primario la totale sostenibilità del paesaggio e dell’ambiente, non producendo alcuna immissione in esso.«Una mostra site-specific, in cui il rapporto simbiotico tra contenuto e contenitore non potrà che permeare il visitatore fino a inebriarlo e trasportarlo nella dimensione biofilica: non una esperienza virtuale, ma un’esperienza autentica, epidermicamente sincera, per ritrovare il contatto con ciò che sta sotto di noi – Madre Terra – e sopra di noi – la Spiritualità».

Marina Taroni ha esposto in importanti spazi in Italia e all’estero: Milano, Venezia, Firenze, Roma, Lago di Como, Matera, Sardegna, New York, Dubai, Abu Dhabi, Parigi, Amsterdam, Barcellona, Principato di Monaco e le sue opere sono state esposte con artisti del calibro di Warhol, Dalì, Arman e poi ancora Lodola, Rotella e Kostabi, per citarne alcuni.

Le sue opere sono pubblicate nel Catalogo dell’Arte Moderna – gli Artisti Italiani dal Primo 900 ad Oggi edito da Giorgio Mondadori | Cairo Media Group. L’artista è inoltre presente nel prestigoso Atlante dell’Arte Contemporanea DeAgostini.

La mostra è visitabile: dal lunedì al venerdì ore 10/12- 14/18 – sabato e domenica 10/19

L’ingresso è libero

Besano - La pittrice Marina Taroni

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Pubblicato il 02 aprile 2019
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