Commemorazione, mostra e spettacolo teatrale: Somma celebra il 25 aprile

Ricco il programma per la Festa della Liberazione, anche nel ricordo dei combattenti sommesi

tricolore foto

Giovedì 25 aprile 2019 anche Somma Lombardo celebra il 74° anniversario della Liberazione d’Italia dal nazifascismo.

Al mattino la commemorazione ufficiale:
Ore 08.45 – Località Canottieri – deposizione fiori alla Lapide dei Partigiani caduti nell’ottobre del ’44
Ore 09.15 – Piazza Carlo Ermes Visconti – partenza pullman per deposizione della Corona al Monumento dei Caduti di Mezzana, Coarezza, Case Nuove e Maddalena
Ore 11.00 – Piazza Vittorio Veneto – Partenza corteo e deposizione Corona al Monumento dei Caduti in Piazza Scipione
A seguire corteo al Monumento dei Partigiani nel Cimitero del Capoluogo con la partecipazione del Corpo Musicale “La Cittadina”.

Alle ore 12 alla Fondazione Casolo ci sarà apertura di “Io mi ricordo”, percorso fotografico e letture in memoria dei partigiani sommesi. A cura dell’associazione “Ombre rosse”, in collaborazione con “Fonderia dell’arte” e con il patrocinio del Comune.

Alle ore 21, in Sala Polivalente, spettacolo teatrale “La Cura” – Una storia per la Resistenza di Carmen Pellegrinelli.
La compagnia Luna e Gnac presenta uno spettacolo teatrale sulla resistenza partigiana durante la Seconda Guerra mondiale. Adatto a partire dai 12 anni. Ingresso libero.
Laura è una ragazza appassionata di fotografia e il suo sogno è quello di poter fare la fotografa professionista. Le piace fotografare elementi della natura. Un giorno di aprile Laura va a fare un giro per il bosco in cerca di soggetti interessanti da fotografare. Così si imbatte per caso nel monumento dell’Eccidio di Petosino per i caduti della Resistenza Bergamasca. Non sa assolutamente di cosa si tratti e inizia a fotografare i fiori dell’aiuola davanti al monumento. È lì che presto incontrerà la Signora, una simpatica anziana che si occupa di curare i fiori e le piantine del monumento. Laura e la Signora cominceranno a vedersi regolarmente e Laura la aiuterà a prendersi cura dei fiori. In questi incontri la Signora racconterà a Laura la storia della Resistenza e la vicenda di quei ragazzi che, proprio lì a Bergamo (dove non succede mai niente) hanno perso la vita per difendere la loro idea di libertà e di giustizia.
“La Cura” parla della relazione come strumento per mantenere viva la memoria. Memoria che per non perdere senso e valore deve essere continuamente rinnovata e interrogata.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 aprile 2019
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