L’idratazione dei bambini: l’acqua giusta per ogni età e le altre bevande

I consigli dei pediatri sul fabbisogno quotidiano d'acqua dei bambini per fasce di età. Sconsigliatissimi Energy drink e anche bevande zuccherate: una lattina vale fino a 15 caramelle o 20 biscotti

Generico 2018

Giustamente si pone molta attenzione all’allattamento dei bambini. Ma cosa succede dopo? Quando il bambino inizia a mangiare cibi solidi, deve anche iniziare a bere. Che cosa? Acqua. Ma quale acqua?

L’ACQUA DEL RUBINETTO E LE ALTRE
Secondo i pediatri dell’ospedale Bambino Gesù di Roma, che hanno dedicato alcuni articoli all’argomento su un recente numero della rivista “A scuola di salute”, l’acqua da privilegiare nella dieta dei bambini è quella del rubinetto, perché sempre controllata (potabile) e caratterizzata da una minore concentrazione di sali minerali. Naturalmente “è possibile scegliere anche acque minerali imbottigliate alla sorgente senza trattamenti”, precisano gli esperti, raccomandando però di preferire acque con bassa concentrazione di sali.

QUANTO BEVE UN BAMBINO?
Non sempre i bambini comunicano agli adulti di riferimento di avere sete. E anche i più grandicelli, se troppo concentrati nel gioco, possono dimenticarsi della sete. Eppure mantenere la giusta idratazione è importante, d’inverno, come d’estate, quando le temperature elevate stimolano una maggiore dispersione di liquidi.
La quantità di acqua da bere durante la giornata per ottenere un bilancio ottimale tra “entrate” e uscite”, dipende da molti fattori. Mediamente si va dagli 800 ml di un bambino molto piccolo, tra i 6 i 12 mesi ai 2,5 litri per gli uomini e 2 litri per le donne, dai 15 anni in avanti (salvo stati di gravidanza o allattamento, in cui il fabbisogno giornaliero d’acqua aumenta rispettivamente di 350ml e 700ml al dì).
Sempre i pediatri raccomandano di fare attenzione affinché ogni bambino beva:
– tra 1 e 3 anni 1,2 litri di acqua
– dai 4 ai 6 anni 1,6 litri di acqua
– dai 7 ai 10 anni 1,8 litri di acqua
– dagli 11 agli 14 anni almeno 2,1 litri di acqua i maschi, 1,9 litri d’acqua le bambine

BEVANDE ALTERNATIVE
Spesso per invogliare i bambini a bere gli si propongono bevande diverse dall’acqua. Ma è bene fare le opportune distinzioni: mentre sono consigliatissime le spremute, i centrifugati o gli estratti di frutta e verdura, maggiore prudenza è consigliata per le altre bevande in commercio, sconsigliate prima dei 6 anni.

I succhi frutta: ci sono quelli 100% frutta, interamente ottenuti dalle spremute o le bevande a base di frutta, ottenute da nettare o purea di frutta, che varia dal 50% al 12%, con l’aggiunta di acqua o eventualmente zucchero.

Bevande zuccherate e tè: contengono elevate quantità di zuccheri aggiunti e non sono salutari se consumate regolarmente. In alcune lattine ci sono fino a 35 grammi di zucchero, equivalenti a 7 zollette di zucchero, 20 biscotti secchi o 15 caramelle.

Energy drink: molto diffusi tra gli adulti che svolgono attività sportiva, contengono una miscela di ingredienti vivacizzanti non adatte ai bambini. In generale il consumo eccessivo potrebbe essere responsabile di problematiche cardiovascolari e, nei più piccoli, anche alle ossa.

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Pubblicato il 13 giugno 2019
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