Diritti umani e decreto sicurezza bis: sabato un presidio davanti alla Prefettura

Sabato 13 luglio alle 11 il presidio convocato dal Comitato permanente diritti umani cui aderiscono diversi gruppi, associazioni e sigle sindacali

Avarie

Proseguono le iniziative coordinate dal Comitato permanente diritti umani di Varese in merito al Decreto sicurezza bis e ai suoi riflessi.

Sabato 13 luglio alle 11, è stato indetto un presidio  davanti alla Prefettura di Varese, a cui hanno già aderito diversei gruppi, associazioni e sigle sindacali.

«I recenti casi della Sea Watch3, delle navi e imbarcazioni Ong, hanno portato al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica e del dibattito politico il Decreto Legge 53/19 “sicurezza bis” – spiegano gli organizzatori – In particolare gli articoli 1 e 2 del decreto sono stati utilizzati come copertura legislativa alle direttive di Salvini nei recenti casi legati alle navi delle Ong. Considerato nel suo insieme, il decreto va però oltre l’odiosa e cinica battaglia contro le Ong e non riguarda il soltanto il respingimento delle navi umanitarie (e solo di esse). Più in generale si vuole colpire chiunque si renda “colpevole” di soccorso, con ulteriori direttive, divieti, inasprimenti di sanzioni e pene. In ogni caso si tratta di un provvedimento che contiene disposizioni eterogenee in contrasto con norme costituzionali, oltre che con convenzioni internazionali: l’intento è colpire cittadini solidali e persone che esercitano il diritto di manifestare e di riunirsi, esercitando le libertà garantire dalla Costituzione. Sono in gioco l’attuazione del principio di legalità (che non si decide in base ai disegni politici di un partito e con atti d’indirizzo dell’esecutivo rivolti alla Magistrature), il nostro grande patrimonio di democrazia che va difeso nelle aule parlamentari e in ogni luogo del Paese (spazi di frontiera e piazze delle nostre città) e, infine, i diritti umani di tutti e per tutti».

«Rispetto a tali riflessioni, il Comitato permanente diritti umani di Varese, rivolge un appello a tutte le Associazioni, alle forze politiche e sindacali e ai singoli cittadini per l’adesione e la partecipazione al presidio “Restiamo Umani” davanti alla Prefettura nella mattinata di sabato 13 luglio, a partire dalle 11».

Il presidio del 13 luglio e la marcia del 19, sono organizzate dal CpDU – Comitato permanente Diritti Umani a cui partecipano Action Aid, Amnesty International, Ballafon,  Carpe Somnium, Comboniani, Emergency, Ubuntu, Okhaldbunga Nine Hill Ass., N Azione Umana, Presidio di Giustizia, Sharazade, Un’Altra Storia, Varese Società Civile.

Hanno aderito al presidio vari soggetti della società civile, organizzazioni e gruppi socio-politici e sindacali, tra cui Anpi, Cgil, Comunità Filippina e Pakistana, Riconosciamoci stranieri a Varese, Pci, Prc, Potere al Popolo.

E’ ancora possibile aderire con la propria sigla o associazione all’iniziativa, scrivendo una mail a comitatodirittiumanivarese@gmail.com o telefonando al numero 338 7075200

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 luglio 2019
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