Ospedali troppo caldi: la Regione comprerà i condizionatori

Le notizie di temperature torride in alcune corsie ha indotto la giunta a prevedere una spesa di 80 milioni per gli impianti di climatizzazione

Ostetricia ospitata al quarto piano del leonardo

Basta ventilatori, la Regione comprerà i condizionatori per le corsie degli ospedali.

Dopo le denunce pubbliche di situazioni difficili anche negli ospedali del territorio, l’assessore al welfare Giulio Gallera ha annunciato provvedimenti: «La Regione ha deciso di destinare nuove risorse economiche per la sostituzione e il potenziamento degli impianti di climatizzazione di alcuni ospedali lombardi».

L’intenzione sarà tradotta in un progetto di legge di assestamento di Bilancio che il Consiglio regionale esaminerà il prossimo 25 luglio.

«Una parte degli 80 milioni di euro aggiuntivi e riservati agli investimenti in sanità – spiega Gallera – sarà infatti destinata al miglioramento della climatizzazione di alcune strutture sanitarie, in base alle segnalazioni che giungeranno dai diversi presidi ospedalieri, soprattutto da quelli di non recente costruzione»

Gli 80 milioni annunciati si sommano ai 120 milioni già messi a disposizione degli ospedali nei giorni scorsi: « Così le Direzioni strategiche delle Aziende Socio sanitarie territoriali potranno provvedere sia all’acquisto di macchinari ultra innovativi che ad interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle strutture. Il ripristino di una temperatura accettabile – conclude l’assessore Gallera – soprattutto in luoghi di degenza, rappresenta una delle priorità alle quali abbiamo voluto rispondere in modo adeguato con stanziamenti importanti e subito disponibili».

Il risultato viene sottolineato dal capogruppo in Consiglio regionale di Lombardia Ideale – Gruppo Fontana Giacomo Cosentino: « Voglio esprimere massima soddisfazione per gli investimenti, annunciati oggi dalla Giunta regionale, per realizzare o potenziare impianti di condizionamento negli ospedali lombardi. Nelle scorse settimane mi ero interessato circa le segnalazioni pervenute da pazienti che denunciavano alte temperature nelle stanze di alcuni reparti, in particolar modo negli ospedali di Gallarate e Cittiglio».

Conclude Cosentino: «Non è stato bello leggere sui quotidiani locali che alcuni parenti di pazienti ricoverati hanno dovuto portare ai propri cari dei ventilatori. Questa situazione è dovuta sia a valutazioni errate compiute in passato sia per mancanza di fondi. Ora stiamo andando nella direzione giusta e mi auguro che possano essere eseguiti i lavori nel più breve tempo possibile, con lo scopo di arrivare alla prossima estate senza dover leggere quello che abbiamo letto in questo mese. Ringrazio i direttori generali delle Asst del Varesotto, Gianni Bonelli ed Eugenio Porfido per la sensibilità dimostrata».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 luglio 2019
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Commenti

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  1. Scritto da lauralaura

    Che si ricordino anche dell’Ospedale Filippo Del Ponte, nei reparti “vecchi” l’aria condizionata NON C’è!

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