Il trapianto autologo di cellule staminali accreditato dal “GITMO”

Il Gruppo Italiano per il trapianto di midollo osseo ha validato il procedimento che al Circolo si attua dal 2017 con il prof Passamonti

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Il riconoscimento è arrivato in questi giorni: il GITMOGruppo Italiano per il trapianto di midollo osseo, cellule staminali emopoietiche e terapia cellulare, ha accreditato il programma trapianto autologo di cellule staminali di Varese.

«Il percorso è lungo – spiega il Prof. Francesco Passamonti, Direttore dell’Ematologia varesina – e con questo accreditamento abbiamo superato la prima tappa. Ma stiamo già lavorando per ottenere l’accreditamento nazionale del Centro Nazionale Sangue e del Centro Nazionale Trapianti e quello internazionale del JACIE (The Joint Accreditation Committee ISCT- Europe & EBMT) nei prossimi due anni».

Si tratta di passaggi importanti, che sanciscono la qualità delle prestazioni erogate nell’ambito di questo programma, che a Varese è stato avviato l’11 luglio 2017 sotto la direzione del prof. Passamonti. «Il programma è un percorso studiato per il paziente con linfoma e mieloma che vede la partecipazione di più specialisti all’interno dell’Ospedale. – tiene a precisare Passamonti – Sono programmi complessi e garantire standard organizzativi alti è obbligatorio. Inoltre, l’Ospedale, anche grazie al supporto di AIL-Varese Onlus, sta ristrutturando un’area in cui sarà insediato il nuovo Laboratorio di processazione che sarà così in grado di affrontare i futuri sviluppi del Programma».

Nel dettaglio, il programma coinvolge due strutture cliniche specifiche per l’attività dei trapianti, una afferente all’Ematologia e guidata dal dott. Andrea Ferrario, e una afferente all’Oncologia e guidata dal dott. Claudio Chini, e da due strutture afferenti al Servizio Trasfusionale, diretto dalla dott.ssa Rosa Chianese: in particolare, una struttura deputata alla raccolta delle cellule staminali, guidata dal dott. Vincenzo Saturni, e una di processazione, guidata dal dott. Adelio Cangemi.

A catalizzare il lavoro di squadra, il referente Qualità del Programma, la dott.ssa Giovanna Martinelli, che fa parte della della Struttura Qualità Accreditamento e Rischio Clinico diretta dalla dott.ssa Giorgia Saporetti. 

Strategico è stato anche l’apporto della Direzione Medica, dell’Ufficio Tecnico, del Servizio di Prevenzione e Protezione e dei datamanager dell’Ematologia, le dott.sse Roberta Mattarucchi e Alessia Ingrassia.

Il primo trapianto autologo a Varese risale al 2005 e fu eseguito in Oncologia dalla dott.ssa Graziella Pinotti, prima che venisse istituita la struttura di Ematologia. «Dall’aprile 2016, l’Ematologia varesina ha effettuato 80 trapianti in pazienti con mieloma (52) e linfomi (28)» dice Andrea Ferrario, Responsabile del Programma Trapianti per Ematologia.

Fondamentale per raggiungere questi risultati è stato il contributo del personale infermieristico: «Nell’attività clinica, il ruolo del personale infermieristico è molto importante, ed è proprio per questo che le caposala delle strutture coinvolte partecipano regolarmente agli sviluppi del programma. Il ruolo dell’infermiere è ormai un ruolo chiave e la nostra intenzione è quella di valorizzarlo ancora di più» tiene a precisare il prof. Passamonti, che è anche Presidente del Corso Universitario di Infermieristica.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 settembre 2019
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