Un bando per la locazione e la gestione della “Cascina della Vigna”

Offerte da presentare entro le ore 12:00 del giorno 14 ottobre

Generico 2018

Un bando per la locazione e la gestione della “Cascina della Vigna”.

Storicamente la Cascina della Vigna era collocata al centro di un sistema agricolo molto strutturato e disegnato.

Completamente circondata da vigneti, non aveva, fino all‘epoca del Catasto Teresiano, un accesso diretto dalla strada principale impostata sull’attuale via Togliatti. L’accesso era tangente il vigneto a nord dell’edificio. Al suo intorno il disegno del terreno e la suddivisione dei campi, delle colture e delle proprietà era più regolare e conformato ad un uso prevalentemente agricolo del suolo. Su questa geometria spiccava già allora il torrente Lura con il proprio andamento sinuoso. Il Lura motore dello sviluppo agricolo della zona costituisce da sempre un bacino idrico importante e una presenza ambientale qualificante.

Ad est della Cascina, oltre via Togliatti, si estende la frazione di Cassina Ferrara. La città di Saronno ha di fatto inglobato questo piccolo nucleo abitato ridefinendone i margini, attraverso un’edilizia piuttosto intensiva. Cassina Ferrara con la propria chiesa, le scuole, il centro sociale, la casa di riposo ha un bacino d’utenza esteso non solo agli abitanti del quartiere.

La scelta di riqualificare lo spazio aperto di Cascina della Vigna è dovuta prioritariamente alle potenzialità strategiche di questo spazio all’interno del territorio.

Salvaguardare la Cascina e le sue pertinenze significa tutelare un’ampia fascia di territorio, quindi poter legare un progetto di riqualificazione a scala territoriale sovra comunale ad un progetto di riqualificazione alla piccola scala che investe direttamente la cittadinanza e il suo vivere a contatto con la natura.

Il risultato finale del progetto è un nuovo edificio che si slancia verso via Togliatti ponendosi all’interno di una cortina verde che si attesta come nuovo scenario per la piazza ed i viali ciclo-pedonali del nuovo sistema rurale del Parco

Il progetto si allinea agli ultimi standard normativi in materia energetica di tipo NZEB “edificio a energia quasi zero”: edificio ad altissima prestazione energetica. Il fabbisogno energetico molto basso o quasi nullo è coperto in misura significativa da energia da fonti rinnovabili, prodotta all’interno del confine del sistema (in situ).

Il fabbricato in sostituzione edilizia ed ampliamento mantiene il carattere morfologico della Cascina della Vigna esistente introducendo materiali che puntano all’abbattimento dei consumi energetici.

Il Blocco scala/ingresso realizzato in vetro separa idealmente in maniera netta il volume della Cascina con il blocco di ampliamento.

Il blocco della Cascina della Vigna, assieme al primo piano, al corpo scala e ad una parte dell’ampliamento, è un ambiente unico senza partizioni destinato al ristoro al quale si accede da un ingresso nel blocco del vano scala posto in asse al viale ciclo pedonale parallelo a via Togliatti.

Dall’ingresso si può optare per dirigersi in tre diverse direzioni: entrare nella Cascina della Vigna, entrare nel blocco di ampliamento oppure proseguire al primo piano della Cascina attraverso le scale. La parte superiore dell’edificio prevede uno spazio chiuso al coperto all’interno del blocco della Cascina adibita al ristoro. Il blocco dei servizi igienici sanitari è disposto in testa all’edificio per permettere l’uso sia dall’interno del ristoro, che dall’esterno. Sempre dall’esterno è accessibile l’info-point per chiunque necessiti informazioni sul Parco o sull’uso delle biciclette presenti nel deposito adiacente. La copertura della Cascina della Vigna è dotata, verso Sud, di pannelli fotovoltaici.

Per Bando ed allegati: https://www.comune.saronno.va.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=15783

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 settembre 2019
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