Torna la pioggia ed è ancora allarme

Da mezzanotte scatta una nuova allerta della protezione civile per l'arrivo di una nuova perturbazione

Il maltempo del 12 agosto

Arriverà nella notte tra mercoledì e giovedì una nuova perturbazione che potrebbe portare abbondanti precipitazioni. È il centro funzionale monitoraggio rischi naturali della Protezione Civile a lanciare l’allarme con un bollettino meteo di allerta fino alle prime ore di venerdì. Per il nostro territorio è prevista un’allerta gialla di ordinaria criticità per i rischi idraulico, idrogeologico e di vento forte sia sulla fascia prealpina che in quella di pianura.

“Il riavvicinamento verso il Mediterraneo di una struttura depressionaria dalla Penisola Iberica tenderà a convogliare gradualmente dal pomeriggio di mercoledì 23 e in particolare nella giornata di giovedì 24 ottobre un flusso umido: dai quadranti meridionali in quota, dai quadranti orientali nei bassi strati” spiega la Protezione Civile nella sua comunicazione. Quindi fin dalle prime ore di giovedì 24 ottobre sono previste precipitazioni a partire dai settori occidentali: “da metà mattina a metà pomeriggio precipitazioni in risalita da sud e in estensione a gran parte della regione. Precipitazioni in attenuazione e in graduale esaurimento dalla serata”.

Le precipitazioni risulteranno in parte anche a carattere di rovescio e temporale, con la formazione di linee temporalesche sud-nord, che potranno formarsi in particolare nella seconda parte della giornata di giovedì 24 e interessare parte di Appennino e dei settori centro-occidentali di pianura e di Prealpi: in queste fasi pertanto non sono escluse cumulate localmente abbondanti.

Venti moderati o forti da sud in montagna (velocità medie orarie tra 700 metri e i 1500 metri circa mediamente comprese tra 15 e 35 km/h, dove i valori più elevati fanno riferimento ai settori occidentali della regione), moderati da est in pianura (velocità medie orarie mediamente comprese tra 15 e 30 km/h). Per venerdì 25 residue precipitazioni fino alle prime ore del mattino, quindi assenti.

Il Lago Maggiore inizia a scendere, da “scaricare” 220 miliardi di litri

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 ottobre 2019
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore