Cinquestelle sulla funivia: “Nessuna strumentalizzazione”

Gianfranco Cipriano in una nota puntualizza sul tema dopo l'intervento del sindaco Nora Sahnane. Incontro informativo a marzo

funivia monteviasco

«Prendo atto e desidero rispondere punto su punto alla Sindaca Nora Sahnane sottolineando che, oltre a non avere nulla di personale nei suoi confronti, la mia pressione è diretta affinché si abbia una rapida risoluzione del problema senza assistere nuovamente ad inspiegabili cambi di direzione che, inevitabilmente hanno finora determinato, dopo lungo tempo, un nulla di fatto». Comincia così la lunga nota che l’attivista cinquestelle Gianfranco Cipriano ha inviato a due giorni dalla presa di posizione del sindaco di Curiglia con Monteviasco Nora Sahnane sulla questione della funivia di Monteviasco.

Questa sera, lunedì, si sarebbe dovuto tenere un incontro pubblico a Germignaga per trattare della questione. Fortemente voluto dal Movimento Cinquestelle al quale erano stati invitati “amministratori e politici a tutti i livelli”, ma all’ultimo minuto, cioè oggi, lunedì, l’incontro è saltato.

Il motivo è scritto tra le righe del comunicato di Cipriano, dove l’attivista si sente chiamato in causa dalle parole della sindaca utilizzate sabato: «A chiunque venga in mente di maltrattare questa vicenda, voglio ricordare che è nata da
una tragedia. A chiunque voglia strumentalizzarla, a chi cerca ribalta, visibilità, interesse personale dico che non sono disposta a partecipare a questo gioco».

A questo l’attivista pentastellato risponde come segue: «In merito alle accuse di maltrattare la vicenda nata da una tragedia, strumentalizzarla al fine di ottenere ribalta, visibilità, interesse personale, rispondo che questa vicenda pare mal-trattata nel vero senso del termine da chi se ne sta occupando senza aver avuto risultati fino ad oggi e non fa onore chiedere silenzio mischiando una tragedia con l’incapacità (o peggio) nel gestire determinate criticità nei fatti. Invece che attaccare a caso e tergiversare basterebbe la verità, proprio perché questo non è un gioco e bisogna metterci la faccia».

Oltre alle frizioni e alle polemiche, sempre nella nota inviata alla stampa i Cinquestelle mettono sul tavolo una serie di quesiti legati alla gestione dell’impianto, al bando per l’assegnazione e ad alcuni passaggi tecnici legati al contratto e alla gestione dei rapporti con Ustif, l’ente governativo cui spetta la vigilanza sugli impianti a fune.

Cosa succederà ora? Dopo l’annullamento dell’incontro di questa sera si attenderà marzo quando il sindaco di Curiglia con Montevisco ha promesso un momento di informazione e confronto sul tema.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 gennaio 2020
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore