Colazioni letterarie al Lac: appuntamento con Elisabetta Rasy

Sabato 1° febbraio il ciclo culturale prosegue con la scrittrice romana che presenta il suo ultimo libro "Le disobbedienti. Storie di sei donne che hanno cambiato l'arte"

Generico 2018

Dopo l’affollatissimo primo incontro con Paolo Pagani, il ciclo “Colazioni letterarie” prosegue  sabato 1° febbraio alle 11 con la scrittrice Elisabetta Rasy che dialogherà con Natascha Fioretti e parlerà del suo libro “Le disobbedienti. Storie di sei donne che hanno cambiato l’arte”, pubblicato da Mondadori.

Sei donne diverse per carattere, epoca storica e contesto sociale ma accomunate da un tratto essenziale: il talento prima di tutto, ma anche la forza del desiderio e il coraggio di ribellarsi alle regole del gioco imposte dalla società. Ognuna di loro ha saputo armarsi di una speciale qualità dell’anima per contrastare la propria fragilità e le aggressioni della vita.

Artemisia Gentileschi vive durante il Rinascimento: la pittura è esclusivo appannaggio dei maschi, ma lei disobbedisce, prende i pennelli del padre e diventa una pittrice conosciuta e ammirata che vive del proprio lavoro.

Elisabeth Vigéè Le Brun è la pittrice di corte della regina Maria Antonietta alla fine del XVIII secolo ma la rivoluzione l’obbliga a fuggire e a girovagare per l’Europa lottando contro la povertà in nome dei suoi figli e dell’arte.

Berthe Morisot diventa un’apprezzata impressionista, frequenta Degas, Zola ed espone le sue opere al Salon parigino.

Suzanne Valadon è il simbolo della ribellione e della trasgressione della Parigi di fine ‘800. Fa la pittrice anche per potersi affrancare dalla miseria e crescere il figlio, Maurice Utrillo.

Charlotte Salomon vive prima in Germania, poi in Francia durante gli anni delle persecuzioni naziste degli ebrei. La sua breve vita termina a 26 anni ad Auschwitz. La sua opera sarà pubblicata solo molti anni dopo grazie alla volontà di Otto Frank, padre di Anna e amico dei genitori di Charlotte.

Frida Kahlo è la prima artista a rappresentare l’aborto, non ha paura di disobbedire alle convenzioni sociali o di essere tacciata come “strana”.

Il libro è un invito a scoprire l’audacia con cui hanno combattuto e vinto la dura battaglia per affermarsi – oltre i divieti, gli obblighi, le incomprensioni e i pregiudizi –, cambiando per sempre, con la propria opera, l’immagine e il ruolo della donna nel mondo dell’arte.

Non solo le donne, protagoniste sono anche le opere d’arte sapientemente narrate e descritte con dovizia di particolare, capaci di attirare l’attenzione del lettore, animare la sua fantasia e indurlo ad andarsi a studiare storia e provenienza di ognuna.

Elisabetta Rasy ha pubblicato numerosi libri di narrativa e saggistica tradotti in molti paesi europei. Collabora al supplemento domenicale del «Sole – 24 Ore».

“Colazioni letterarie”, ciclo di appuntamenti volto a far conoscer meglio al pubblico luganese personaggi di spicco del mondo letterario e culturale, è promosso da Società Dante Alighieri, PiazzaParola e dal centro culturale nell’ambito del programma LAC edu, in collaborazione con LAC shop.

Prima di ogni incontro il caffè del LAC offre il 10% di riduzione sulla colazione. Ingresso libero.

Per maggiori informazioni edu.luganolac.ch

I prossimi incontri

7 marzo ore 11 Hall LAC – Lorenza Foschini “Il vento attraversa le nostre anime. Marcel Proust e Reynaldo Hahn. Una storia d’amore e d’amicizia” (Mondadori)

Lorenza Foschini ha ricostruito la storia del loro rapporto attraverso le lettere riemerse o salvate dalla distruzione degli scritti operata dalle rispettive famiglie che, in nome di un malinteso perbenismo, volevano cancellare ogni traccia di omosessualità dalla vita di Reynaldo e di Marcel. Su testimonianze, su documenti e su alcune lettere inedite oltre che sulle pagine della Recherche dove Proust, raccontando la passione, i tormenti, la gelosia, il desiderio di possesso di Swann per Odette, evoca i ricordi più intimi e struggenti del suo amore per Reynaldo Hahn.

25 aprile ore 11 Sala 1 – Guido Barbujani “Sillabario di genetica per principianti” (Bompiani)

Il DNA è entrato dappertutto, dalle aule dei tribunali all’web dove si offrono a pagamento rivelazioni sulla nostra identità; i giornali annunciano di continuo la scoperta di nuovi geni e siamo chiamati a stabilire quanto e come sia legittimo modificare il DNA degli organismi, compreso il nostro. La scienza, o almeno la buona scienza, ci mette di fronte a nuove questioni, su cui occorre prima di tutto ragionare. Guido Barbujani ha lavorato alla State University of New York a Stony Brook, alle Università di Londra, Padova e Bologna, ed è professore di Genetica all’Università di Ferrara. Collabora con il domenicale del «Sole – 24 Ore»..

16 maggio ore 11 Sala 1 – Davide Rondoni “Noi, il ritmo. Taccuino di un poeta per la danza (e per una danzatrice)” (La Nave di Teseo)

Danza e poesia, ritmo e parole. Un taccuino d’amore e insolito “vademecum” dedicato ai non-equilibristi e ai sognatori, ai molti amanti della danza e della poesia. Della vita e del suo misterioso ritmo. Rondoni ha pubblicato numerose raccolte di poesia, prosa e diversi saggi. Grande esperto di Leopardi, ha tradotto Rimbaud, Baudelaire e Péguy. Cura programmi e interventi di poesia in tv su Rai e Tv2000.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 gennaio 2020
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