Si rinnova la consulta “mostre”, dal 2014 ne ha organizzate oltre venti

L’assessore alla Cultura e vicesindaco Manuela Maffioli ha presentato i nuovi elementi del team che si occupa di selezionare le esposizioni all'interno dei musie cittadini

consulta mostre busto arsizio

Tempo di rinnovamento per il progetto “Uno spazio per l’arte”, con la presentazione della nuova consulta di esperti a supporto delle attività culturali delle Civiche Raccolte d’Arte. Proprio nella sala Don Rossi di Palazzo Cicogna l’assessore alla Cultura e vicesindaco Manuela Maffioli ha presentato i nuovi elementi del team, che dal 2014 ha portato a Busto ventuno mostre da tutta Italia e, fino a poco fa, era incaricata esclusivamente di vagliare le proposte da ospitare al museo.

Oggi, visti i cambiamenti fatti anche nel regolamento, la consulta potrà proporre iniziative espositive, nell’ottica di diventare un organismo dialogante nei confronti di altre realtà, non solo cittadine. Altra modifica l’inserimento di un mandato, due anni per ciascuno degli esperti, rinnovabile fino a tre volte. : «Visto l’ottimo lavoro svolto fin qui- dichiara Maffioli- abbiamo rafforzato la consulta per continuare a potenziare l’offerta culturale cittadina, con un’ulteriore valorizzazione di Palazzo Cicogna e in generale dei luoghi di cultura. Dopo il rilancio della biblioteca e l’impegno per portare al Museo del Tessile mostre di alta qualità, tocca alle Civiche Raccolte d’Arte, che vorremmo sempre più al centro della scena culturale regionale e nazionale. Sul tavolo della nuova consulta (in carica formalmente dal 1° gennaio) ci sono già nove proposte, una anche dalla Francia: non mi resta che augurare buon lavoro a loro e ringraziare chi, in questi anni, ci ha messo impegno e passione».

La consulta è costituita da membri interni ed esterni: di questi ultimi, chiamati ad operare a titolo gratuito, due sono stati nominati dall’assessore Maffioli, d’intesa con il sindaco, sulla base dei curricula ed esperienza nel settore a seguito di uno specifico avviso pubblico (Serena Colombo, che sarà coordinatrice e referente per l’amministrazione, e Elide Rosa Casati); altri due (Luigina Rosati e Alberto Grandi) sono stati scelti tra i docenti del Liceo Candiani dal dirigente scolastico. A chiudere il cerchio, Roberta Rotondo in rappresentanza di Stoà, la cui attività verte in particolare su temi culturali e artistici. I membri interni, sono già da tempo Massimo Fogliani, dirigente del settore Cultura, Claudia Giussani, responsabile del settore Musei, la conservatrice Valeria Ferré e la responsabile per la didattica Valentina Zaro.

Prossimamente le Civiche Raccolte ospiteranno l’esposizione di fiber art di Giulia Nelli, la cui inaugurazione è fissata per il 18 gennaio, come ricordato dagli stendardi sulla facciata di Palazzo Cicogna. Prima mostra del 2020 ma ultima espressione della “vecchia” consulta. Poi, spazio alle idee e competenze di ognuno: “Sappiamo tutti che la disponibilità economica-continua l’assessore- è limitata, ma siamo convinti che le capacità e la voglia di fare possano sopperire alla carenza materiale. Continuare a portare ricchezza immateriale dentro questi spazi, grazie all’enorme lavoro dello staff del museo, è un’investimento importante che senza dubbio ripagherà”.

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 16 gennaio 2020
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