Dai bavaglini per bimbi alle mascherine, la seconda vita della AlmaTex
Sei persone producono 10 mila pezzi al giorno: presidi individuali in tessuto-non-tessuto che possono essere lavate
Mancano mascherine. E l’azienda di famiglia che fa bavaglini e spugne in pochi giorni si riconverte.
Succede a Busto Arsizio dove la AlmaTex, una società sul mercato da oltre trent’anni, da venerdì scorso ha riaperto i battenti per produrre le tanto ricercate mascherine.
«Non sono ancora state certificate né testate, e anzi stiamo cercando un istituto che possa farlo, ma per il momento ci siamo inventati questa nuova produzione che sembra essere particolarmente apprezzata dalle squadre di protezione civile della zona che le stanno già indossando», spiega al telefono Gabriele Alabardi che assieme alle due sorelle e ad altre tre dipendenti in questi giorni è impegnato nella nuova produzione.
«Siamo in contatto con fornitori di materie prime, alcuni sono attivi, altri hanno chiuso, ma avevamo già del materiale in casa che stiamo impiegando», spiega Gabriele. Le mascherine sono un doppio strato di “tnt“, tessuto-non-tessuto cucito e al quale vengono applicati degli elastici.

L’azienda, una srl, era chiusa fino a venerdì come chiusi erano anche i quattro punti vendita che lo rimangono. Ma nel laboratorio di via fratelli Cairoli, in città, si lavora dopo la richiesta delle associazioni di categoria che hanno fatto girare la voca fra gli iscritti che servono presidi individuali per evitare il più possibile i contagi sopratutto fra gli operatori di quelle componenti, come i volontari della protezione civile che hanno contatti con la popolazione o che comunque in questi giorni sono autorizzati per ragioni di servizio ad uscire dalla propria abitazione.
«Perché no, ho pensato. E così abbiamo cominciato a ragionare sul come realizzare le mascherine. È stato realizzato un prototipo e ora stiamo lavorando per realizzarne fino a circa 10 mila al giorno».
Le mascherine non sono monouso e si possono nuovamente impiegare fino a cinque lavaggi.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Walt06 su Varese, tutti promossi al Centro Studi Voltaire: il bilancio del primo anno
principe.rosso su Crollo alla E-Work Arena, Varese pronta ad aiutare la Uyba Volley: a disposizione il palasport di Masnago
GrandeFratello su Centro Campus, via alla trasformazione: "Varese sempre più all'avanguardia nel basket europeo"
lenny54 su Turisti e seconde case fanno impennare i consumi d'acqua nel nord della provincia, lo dicono i dati degli acquedotti
Felice su Musi di Varese 2027, presentato il calendario del Canile: Palazzo Estense accoglie i cani della città
Felice su Turisti e seconde case fanno impennare i consumi d'acqua nel nord della provincia, lo dicono i dati degli acquedotti










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.