Luino, le minoranze chiedono una variazione di bilancio per affrontare la crisi

Così nel documento, che richiama l'unità: "Molte attività di spesa corrente non possono infatti essere svolte"

Avarie

Una lettera aperta firmata dai componenti della minoranza in consiglio comunale per affrontare la crisi attraverso gli strumenti contabili dell’amministrazione comunale. Lo chiedono i firmatari della missiva fatta recapitare oggi al sindaco Andrea Pellicini e alla sua giunta, Franco Compagnoni, Enrica Nogara, Giovanni Petrotta e Pietro Agostinelli.

L’emergenza che stiamo affrontando ha cambiato le nostre vite e le nostre prospettive.
Chiusi doverosamente nelle proprie case i luinesi lottano, insieme a tutti i lombardi e gli italiani, contro un nemico invisibile che sta portandosi via tante persone care e vicine.
Nel fare la propria parte non uscendo di casa, molti di noi vedono forzatamente interrotta la propria attività, restando privati della propria fonte di reddito familiare. Altri, dovendo invece forzatamente lavorare, per poterlo fare hanno dovuto investire parte del proprio reddito per affidare i propri figli a figure professionali e non ai nonni, soggetti più esposti all’epidemia. Altri ancora, pur lavorando con forme agili (telelavoro), non vengono pagati dai debitori, privati di liquidità dal blocco delle altre attività.
Insomma, dalle nostre case ci accorgiamo che all’angoscia per i malati e le vittime, si aggiunge quella per ciò che sarà dopo la fase acuta attuale. Vi è infatti il concreto rischio che moltissimi non riescano a ripartire
dal blocco scaturito dalla quarantena. In ogni caso è ragionevole pensare che, ripartite le attività, passeranno mesi per consentire al motore produttivo del paese di generare la liquidità per consentire i pagamenti, il che vuole dire che ci sarà un realistico calo delle entrate per moltissime famiglie di lavoratori nei prossimi mesi. Tutto ciò potrebbe avere conseguenze devastanti, ad esempio, sul piccolo commercio, già in crisi.
In tale situazione è chiaro che spetta innanzitutto al Governo e al Parlamento, con l’aiuto concreto e indispensabile dell’Unione Europea e della Banca Centrale, mettere in campo tutte le misure possibili per
sostenere l’economia e per rialzarci da quello che non è forzato definire un vero e proprio stato di guerra contro il virus.
In una situazione di guerra, però, tutti devono fare la propria parte. Nessuno può fare finta di niente e proseguire nelle proprie previsioni come se nulla fosse.
In questa prospettiva è urgente che il bilancio del Comune di Luino per l’anno 2020 sia profondamente modificato alla luce degli imprevedibili sviluppi della situazione. Occorre che la nuova priorità del bilancio sia
il sostegno, mirato e non a pioggia, a tutte quelle situazioni familiari e lavorative più esposte alla crisi.
Molte attività contenute nel bilancio di previsione, legate alla spesa corrente, non possono infatti essere svolte, garantendo risparmi di spesa, così come molti degli investimenti previsti non potranno essere messi in campo per il blocco in essere e risultano comunque meno urgenti rispetto alla necessità di dare un
sostegno ai luinesi. Rivedendo in riduzione le relative voci di bilancio e, al tempo, rimodulando l’erogazione delle entrate da oneri di urbanizzazione, si potrebbero ricavare risorse per sgravi fiscali e misure di sostegno oggi indispensabili.
Occorre, dunque, agire con urgenza per una variazione del bilancio comunale, di modo che le famiglie e i cittadini possano beneficiare delle misure comunali prima dell’estate.
Per fare questo occorre lavorare insieme, maggioranza e opposizione, per studiare, confrontarsi e decidere.
Non è infatti il momento delle divisioni e delle distinzioni, ma quello in cui tutti i Consiglieri Comunali, il Sindaco e la Giunta devono agire in unità per consentire a Luino di resistere e rialzarsi. In questo spirito di sincera collaborazione chiediamo che sia convocata con urgenza, nelle forme della teleconferenza recentemente autorizzate con decreto legge, una commissione bilancio che delinei un piano di lavoro.
Abbiamo l’occasione e il dovere di dimostrare, tutti insieme, che la Politica e le Istituzioni sono prima di tutto al servizio dei cittadini: non sprechiamola in distinguo, lavoriamo insieme per fare RIPARTIRE LUINO!

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 marzo 2020
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