Una maglietta per dire che “Home is bello”

E' l’iniziativa di cinque ragazzi di Tradate per sostenere la Fondazione di Comunità Milano ed inviare un messaggio di positività e creatività a tutte le persone che durante l’emergenza devono stare tra le quattro mura

Homeisbello

Home is Bello è l’iniziativa di cinque ragazzi di Tradate per sostenere la Fondazione di Comunità Milano ed inviare un messaggio di positività e creatività a tutte le persone che durante l’emergenza dovranno passare il proprio tempo in casa (nella foto, in ordine: Gioacchino Spinello, Angelica Amato, Eleonora Fresina, Michele Bianchi e Miriam D’Alonzo)

Home is Bello è condivisione, voglia di fare progetti e vivere la casa con creatività e spirito d’iniziativa in un momento sicuramente non facile, ma in cui possiamo dare il nostro contributo alle fasce più fragili della popolazione e a chi, come noi, dovrà vivere positivamente il tempo nella sua abitazione in questi giorni d’emergenza”. Questo è lo spirito dell’iniziativa dei giovani coinquilini di Milano, queste le loro parole per lanciare un messaggio di solidarietà e sostegno non soltanto alla città nella quale vivono, ma all’Italia intera. Un progetto nato da un’idea corale di Angelica Amato, Eleonora Fresina, Michele Bianchi, Gioacchino Spinello e Miriam D’Alonzo, che ora si trova in Abruzzo ma che sta dando il suo contributo in videoconferenza, tutti ragazzi dai 23 ai 28 anni con la voglia di fare qualcosa di concreto in un momento difficile per tutti.
Subito dopo l’emanazione del decreto #iorestoacasa sottoscritto la sera del 9 marzo dal presidente del consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, i cinque ragazzi hanno pensato di creare qualcosa per aiutare in modo particolare la città in cui vivono. Dopo una settimana di set-up, organizzazione e ideazione del progetto, hanno contattato la Fondazione di Comunità al fianco del Comune di Milano, Città metropolitana, Protezione civile e ATS Milano che stavano già promuovendo il fondo #Milanoaiuta per il sostegno e il potenziamento dei servizi di prossimità, l’assistenza e l’intervento domiciliare a favore di anziani, famiglie fragili e persone dimesse dagli ospedali, la cui condizione è aggravata dall’emergenza sanitaria.

Eravamo abituati a vederci per due ore la sera, ora stiamo insieme tutti i giorni 24 ore su 24, dovevamo trovare un modo bello per passare il tempo assieme e poterlo condividere con gli altri” dice Michele. Nasce così la loro pagina Instagram (https://www.instagram.com/homeisbello/) e l’idea di creare delle magliette home-made da poter spedire a tutti coloro che doneranno qualcosa a sostegno della causa (qui il form per ordinare)). Sulle t-shirt slogan come “Take your Time” o “Be a chef” che si rifanno ad una creatività tipicamente italiana e casalinga. Creatività è proprio la parola chiave di questa attività che, attraverso un mezzo, le magliette, vuole lanciare un messaggio di speranza e di condivisione e vuole lasciare un segno concreto per ricordare a tutti quanti, anche in futuro, che l’Italia è fatta da un popolo, come questi ragazzi, in grado di rialzarsi, aiutarsi e amarsi anche e soprattutto durante emergenze come queste.

“Homeisbello” è stata dunque accolta positivamente all’interno della collaborazione a favore della raccolta fondi. L’obiettivo è quello di far fronte alle situazioni di difficoltà con azioni concrete come l’ampliamento del servizio di consegna pasti, l’acquisto di farmaci e della spesa, l’accompagnamento a visite non rinviabili e l’ascolto e il supporto ai genitori con bambini piccoli

Il nome “Home is Bello” nasce dalla volontà di comunicare il “vivere positivamente il tempo che passeremo a casa” spiega Angelica, “è il giusto connubio fra l’inglese “Home is” che vuole evidenziare un problema non solo italiano ma internazionale e la parola “Bello” che chiaramente si riferisce al nostro territorio”.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 marzo 2020
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